Agenzia GR

PONTE SULLO STRETTO, CIUCCI A GIORNALE RADIO: “SORPRESO DALLA CORTE DEI CONTI, MA A FEBBRAIO I LAVORI PARTIRANNO. BONELLI? ACCUSE PRIVE DI FONDAMENTO”

today30 Ottobre 2025

share close
Scritto da Ufficio Stampa

“Sono sorpreso, non ci aspettavamo questo tipo di decisione perché ritenevamo di aver dato alla Corte dei Conti tutte le risposte alle domande. Evidentemente hanno ritenuto che non fossero sufficienti. Le tempistiche? Servono 30 giorni per conoscere le motivazioni della Corte, per dare risposte ulteriori e chiedere la nuova registrazione potremmo aggiungerne altri 30. Noi pensavamo di avviare i lavori entro fine anno, come ha detto anche il ministro Salvini, magari partiremo a febbraio. Il governo ha confermato l’intenzione di procedere nella realizzazione di questa opera straordinaria e quindi andiamo avanti rispettando l’attività della Corte”. Lo ha detto Pietro Ciucci, amministratore delegato della società Stretto di Messina, intervenendo oggi a “Italia No Limits”, programma condotto da Roberto Poletti sulla FM di Giornale Radio.

“Bonelli ha detto che il progetto è di 28 anni fa ed è come se il governo avesse ricopiato un documento senza aggiornarlo? L’onorevole Bonelli ripete fino all’esaurimento le stesse considerazioni perché fa riferimento a un esame da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici del 1997, ma in realtà il nostro progetto è stato approvato nel 2011 ed è stato aggiornato nel 2024. L’affermazione di Bonelli è quindi assolutamente priva di fondamento”, ha aggiunto Ciucci.

“Aspettiamo di conoscere le motivazioni, in modo da poter rispondere a queste ulteriori considerazioni nella convinzione di avere tutte le risposte, di aver rispettato tutte le norme italiane ed europee. Se c’è qualcosa da fare ancora la faremo, per mettere in grado il nostro Consiglio dei ministri di chiedere nuovamente la registrazione e di ottenerla in maniera piena, lineare e semplice. Perché la delibera CIPES è per noi come le fondamenta dal punto di vista procedurale della nostra grande opera”, ha concluso Ciucci.

Scritto da: Ufficio Stampa

Post simili

Agenzia GR

VICEMINISTRO RIXI A GIORNALE RADIO: “MAGISTRATURA TROPPO PERMISSIVA, COSÌ MUORE CHI LAVORA. OLTRE IL 30% DI CONTROLLI IN PIÙ SUI TRENI, MA I VIOLENTI SONO SEMPRE LIBERI. IL CASO DI BOLOGNA È L’EPILOGO DI UNA GIUSTIZIA MALATA”

“In Italia abbiamo forze dell’ordine che fanno il loro dovere, ma una parte della magistratura che vanifica tutto, lasciando liberi soggetti violenti e pericolosi. È così che si arriva a tragedie come quella del capotreno ucciso a Bologna”. Lo ha detto il viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi intervenendo oggi a

today7 Gennaio 2026 2


GIORNALE RADIO

Giornale Radio, la radio libera di informare.

Notizie del giorno: notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

AD
AD
AD