Milano, 2 ago. (Adnkronos) - Il Pd chiede che la Regione Lombardia faccia un passo indietro sulla conferma dell'ordinanza che ha ripristinato la possibilità di occupare tutti i posti a sedere sui mezzi pubblici, dopo l'intervento del ministero della Salute. "Fontana e l’assessore Terzi ritirino l’ordinanza sui trasporti pubblici e confermino il distanziamento, come stabilisce il governo. Non dobbiamo abbassare la guardia ora, è troppo rischioso, e peraltro non si capisce perché si debba stare distanziati nei cinema, al ristorante, a teatro e perfino in chiesa e nelle funzioni religiose ma si possa stare due ore al giorno stipati l’uno sull’altro sui treni di Trenord", sottolineano i consiglieri regionali Pd Carmela Rozza e Gigi Ponti, componenti della commissione trasporti di Palazzo Pirelli. "Ovviamente la stessa regola vale per le metropolitane, i bus, i tram e perfino i taxi. Non è proprio il caso che la Regione inizi un braccio di ferro con il Governo sulla pelle dei cittadini e dei lavoratori, cosa che peraltro non fece assolutamente quando si trattava di istituire la zona rossa ad Alzano Lombardo. Perché ora sì?”, si chiedono.
pinit_fg_en_rect_red_20 Coronavirus: Pd, 'Lombardia ora ritiri ordinanza su trasporto pubblico' - Giornale Radio