Giornale Radio Il Corsivo - Un Governo nelle mani di Matteo Renzi
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Giornale Radio Il Corsivo - Un Governo nelle mani di Matteo Renzi

Un Governo nelle mani di Matteo Renzi

(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)

Le sorti del Governo guidato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sono ormai nelle mani di Matteo Renzi e dei suoi Ministri. Senza l'appoggio di Italia Viva, la maggioranza non esisterebbe più sul piano politico e i soli deputati e senatori di Pd, M5s e Leu non avrebbero i numeri in Parlamento.
La crisi politica giunge nel mezzo della seconda ondata della pandemia da Covid-19 e a pochi giorni dal varo del Recovery Plan che dovrebbe offrire uno slancio economico del Paese.
Non amo i retroscena di alcuni colleghi e non mi avventuro nella solita stucchevole tiritera del toto Ministri di un eventuale Conte-ter, di un Governo tecnico che possa traghettarci verso elezioni anticipate. E non mi interessano nemmeno le letture di parte, anche se le rispetto. Però mi chiedo: a chi giova una crisi politica al buio in un Paese che sta facendo i conti con un'emergenza sanitaria ed economica senza precedenti?
Per comprendere dove siamo arrivati bisogna raccontare la storia del protagonista di questa crisi. Matteo Renzi entra in politica negli anni dell'Ulivo, nei Comitati per Prodi. È un cattolico progressista la cui formazione adolescenziale si consuma negli scout. Diviene segretario del Ppi e coordinatore de La Margherita fiorentina. Nel 2004 viene eletto Presidente della Provincia di Firenze e quattro anni dopo diviene Sindaco di Firenze.
Inizia la sua ascesa che culmina nella candidatura per le primarie del Partito Democratico, perse nel 2012 e vinte nel 2013 con il 67,5% dei voti, diventando Segretario. Il 2014 è l'anno di Renzi. È nominato Presidente del Consiglio dopo le dimissioni di Enrico Letta e alle elezioni europee riceve un plebiscito. Poi inizia un percorso fatto di alti e bassi. Il 4 dicembre 2016 si avventura in uno scontro sul referendum costituzionale, perde e rassegna le dimissioni. L'anno dopo si presenta alle primarie e viene confermato Segretario del Pd. Nel marzo 2018, dopo la durissima sconfitta alle elezioni politiche, lascia l'incarico di Segretario nazionale del Partito Democratico e inizia a lavorare per la scissione, formando nel 2019 Italia Viva. Si porta dietro numerosi parlamentari e alcuni di loro diventeranno i Ministri del Governo Conte bis.
Italia Viva non si è mai presentata alle elezioni su scala nazionale. I sondaggi più benevoli le assegnano il 2% dei votanti e con questa legge elettorale non entrerebbe neppure in Parlamento. Può un partito del 2% tenere in pugno il Governo di un Paese?

 

6 gennaio 2021

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Il Corsivo di Daniele Biacchessi

“Il Corsivo" di Daniele Biacchessi è in onda su Giornale Radio All News dal lunedì al sabato a partire dalle 7 del mattino. Presto anche in podcast!

 

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