Il Corsivo

Il ritorno di Beppe Grillo e del comico politico
A cura di Daniele Biacchessi
Il ritorno in televisione di Beppe Grillo si celebra dopo nove anni sotto forma di monologo nel programma di Fabio Fazio "Che tempo che fa", sul Nove. E il conseguente e prevedibile boom di ascolti rappresenta l'ennesimo fallimento della strategia della nuova direzione Rai. Ma al di là delle questioni meramente televisive, la sua apparizione determina anche un cambio di passo nei confronti del M5s e della storia degli ultimi anni di vita politica del Paese. Beppe Grillo non ha più incarichi nel movimento, ma è pur sempre il fondatore insieme a Casaleggio, l'uomo che ha ideato dal nulla un progetto vincente che ha espresso, con Giuseppe Conte a Palazzo Chigi, la formazione di due esecutivi in collaborazione con Lega e Pd, e l'adesione ad una maggioranza larga che ha sostenuto Mario Draghi. Oggi Beppe Grillo, tornato al suo mestiere di sempre, quello di comico e di narratore teatrale, dice di aver fallito, di aver rovinato il Paese, perché tutti quelli che ha duramente criticato sono al governo. Grillo rivendica le sue battaglie: “Ho combattuto la Parmalat, il Monte dei Paschi e adesso? Io non posso condurre e portare a buona fede un partito”, dice Grillo, e Fazio gli chiede: “Ma te ne sei accorto ora? “. E Grillo spiega: “C’era Casaleggio, un organizzatore, io sono un confuso, ecco perché adesso mi sono ritirato. La mia rabbia era buona e ce l’ho ancora. Sono buono dentro, una rabbia giusta esiste: non è la rabbia fredda che è brutta, come quella di Massimo D’Alema che mi disse “lei è un maleducato”. Brillo critica anche le sue scelte sugli uomini mandati a governare, gente come Luigi Di Maio ("Non ci aspettavamo che si facesse prendere dal potere"), oppure lo stesso Giuseppe Conte ("Aavevamo bisogno di uno della società civile, parlava e non si capiva cosa diceva e quindi era perfetto”). E' il ritorno del comico politico, di uno che, con le sue numerose contraddizioni, comunque ha tentato di rivoluzionare il modo di far politica, ma ha fallito come lui stesso ammette nel suo intervento: "Tutti facciamo politica, io l’ho sempre fatta anche quando parlavano di ambiente e macchine che non inquinavano, di acqua pubblica, di rifiuti. Poi ho deciso di portare questi temi dentro le istituzioni: sono andato all’Eni, all’Enel a parlare di certi temi, ma non mi hanno ascoltato”.
Credits: Agenzia Fotogramma
13 Novembre 2023
“Il Corsivo" di Daniele Biacchessi è in onda su Giornale Radio All News dal lunedì al sabato a partire dalle 4 del mattino. Ascolta anche in podcast!
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