Giornale Radio - Il Timone del 13 e 14 gennaio 2021
Domenica, 24 Gennaio 2021
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Giornale Radio  - Il Timone del 13 e 14 gennaio 2021
Giornale Radio  - Il Timone del 13 e 14 gennaio 2021

Il Timone del 13 e 14 gennaio 2021

L'anteprima delle notizie principali di Giornale Radio. A cura di Daniele Biacchessi

  • Alla fine lo strappo di Matteo Renzi c'è stato. Il leader di Italia Viva ha ritirato i ministri Bonetti, Bellanova e il sottosegretario Scalfarotto dal Governo.
    Per Renzi la crisi politica era già in atto e non per colpa di Italia Viva. Poco prima il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte si era recato in Quirinale e gli ha riferito l'evoluzione della crisi politica. Il Capo dello Stato ha sottolineato la necessità di uscire velocemente da questa condizione di incertezza, a fronte della allarmante situazione causata dalla pandemia. Conte ha ribadito di voler andare avanti con l'intera maggioranza con un patto di fine legislatura. Nelle ore precedenti lo strappo di Renzi, Pd e M5s avevano inviato appelli alla responsabilità a Conte e Renzi. "Si faccia di tutto per riprendere il dialogo, il confronto nella maggioranza, per trovare una soluzione alla crisi", aveva chiesto il leader Pd Nicola Zingaretti. In contemporanea Beppe Grillo aveva rilanciato una lettera aperta a maggioranza e opposizione con cui proponeva un patto tra tutti i partiti. 
    A questo punto si fanno sempre più insistenti le voci di possibili "responsabili" pronti a prendere il posto di Italia Viva al Senato: potrebbero uscire quattro senatori dal gruppo di Renzi e otto da Forza Italia, ma per stare tranquilla la maggioranza ha bisogno di almeno diciotto senatori. Clemente Mastella si è detto disponibile a trovare nuova linfa parlamentare a Conte: "I responsabili? Qualcuno ce n'è, non so se in numero sufficiente, ma sono più di qualche unità, forse anche più di cinque...".  Conte dovrebbe restare in carica almeno fino al voto in Parlamento che permetterà di varare il decreto Ristori, sostenuto anche da Italia Viva.
    Il futuro di Conte è ormai nelle mani di Mattarella e dei cosiddetti "responsabili". Tutto è in evoluzione e in movimento nella diplomazia politica.

  • La Camera Usa ha approvato la mozione di impeachment contro Donald Trump per incitamento all'insurrezione per aver incoraggiato i suoi fan ad assaltare il Congresso e impedire la certificazione della vittoria di Joe Biden. Oltre a tutti i democratici, anche 10 repubblicani si sono espressi a favore: la partita si sposta ora al Senato dove il leader repubblicano Mitch McConnell ha fatto sapere che non ci saranno sessioni prima del 19 gennaio. L'impeachment non sarà dunque votato prima della fine del mandato di Trump, il 20 gennaio, ma il voto ha comunque un forte significato simbolico.
    Trump è il primo presidente della storia a finire in stato d'accusa due volte, dopo quella per l'Ucrainagate appena qualche mese fa.

  • Il Consiglio dei Ministri vara il nuovo decreto Covid e la proroga dello stato d'emergenza. Alla Camera, il Ministro Speranza ha affermato che "è intenzione del Governo confermare il divieto di spostamento anche tra Regioni in zona gialla e vietare l'asporto dopo le 18 dai bar e stabilire l'ingresso in area arancione di tutte le Regioni a rischio alto". Il Governo intende riaprire i musei in area gialla.

  • Le terapie intensive occupate da pazienti Covid tornano, a livello nazionale, sopra la soglia di allerta del 30%, attestandosi al 31%, l'1% in più rispetto a 7 giorni fa. Cresce dell'1% rispetto a una settimana fa anche il numero dei posti letto in reparto occupati da pazienti Covid, che arriva al 37% e resta sotto la soglia di allerta del 40%.

  • "È probabile che anche il vaccino cinese (Sinovac) verrà sottoposto a giudizio europeo". Così Nicola Magrini, direttore generale dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa). Per Magrini "occorrerà vedere se i dati rispondono al rigore richiesto" ma "una volta valutati gli studi, potrebbe diventare un ulteriore candidato."

  • Scoperti nuovi nanoanticorpi che impediscono l'ingresso del virus nelle cellule e sembrano funzionare anche se subisce delle mutazioni. Li hanno testati i ricercatori svedesi dell'Istituto Karolinska, insieme a quelli dell'Università di Bonn e dello Scripps Research Institute della California.

  • Il Commissario straordinario di Alitalia Giuseppe Leogrande ha convocato urgentemente i sindacati. Leogrande ha illustrato la criticità del momento e la difficile tenuta finanziaria dell'azienda. I ritardi nell'erogazione degli stipendi proseguiranno anche nei prossimi mesi.

  • Confermata, anche nel processo di secondo grado, l'associazione a delinquere di stampo mafioso per il clan Spada. È quanto deciso oggi dai giudici della Corte d'Assise di Appello. In totale i giudici hanno inflitto 17 condanne per un totale di oltre 150 anni di carcere.

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