Pagina Facebook di Giornale Radio   Pagina Twitter di Giornale Radio   Pagina Instagram di Giornale Radio   Canale Youtube di Giornale Radio 24

Ascolta i Podcast di Giornale Radio

Ascolta Giornale Radio All News

 

.

.

Un esordio incerto per la nuova CEI?

(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)

L'Apertura di Ferruccio Bovio

Il nuovo presidente della Conferenza Episcopale Italiana, cardinale Matteo Zuppi, nella conferenza stampa tenutasi al termine dell'Assemblea generale dei Vescovi, ha preannunciato un rapporto sui casi di abusi sessuali e sulle relative attività di prevenzione, che sarà pubblicato il 18 novembre prossimo. Zuppi ha commentato l’iniziativa, affermando che si tratta di un atto dovuto, poiché la Chiesa è dalla parte delle vittime.

Il primo “Rapporto nazionale” sulle attività di prevenzione e sui casi di abuso segnalati o denunciati alla rete dei Servizi diocesani e interdiocesani, consisterà in un'analisi sui dati dei delitti ( presunti o accertati ) commessi da religiosi, in Italia, nel periodo 2000-2021. E si tratta di documenti che sono, attualmente, custoditi dalla Congregazione per la Dottrina della Fede. I dati – spiega la CEI - saranno raccolti e analizzati da un Centro accademico di ricerca.

I rapporti successivi - precisano i Vescovi al termine dell'Assemblea generale - avranno poi cadenza annuale e costituiranno “uno strumento prezioso per migliorare, in termini di qualità ed efficacia, l'azione formativa dei Servizi e quella di accoglienza e ascolto dei Centri. Daranno poi un segnale di trasparenza, dal momento che saranno resi pubblici”. La Chiesa italiana pensa così di avere risposto all’invito rivolto da Papa Francesco alla Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, quando ha chiesto “un rapporto sulle iniziative della Chiesa per la protezione dei minori e degli adulti vulnerabili”. Da questa iniziativa – secondo i Vescovi – è destinato a scaturire un monitoraggio permanente sui dati - via via raccolti - e sull'efficacia delle attività di prevenzione messe in campo.

In realtà, il Vaticano aveva chiesto e, forse, si aspettava dalla CEI qualcosa di più... I Vescovi italiani hanno, infatti, respinto il progetto di una commissione di inchiesta indipendente per valutare il fenomeno della pedofilia in Italia lungo un periodo di almeno 50 anni, limitandosi ad approvare un’indagine relativa a fatti delittuosi avvenuti solamente nell’ultimo ventennio.

La Cei resta, in tal modo, l'unica conferenza episcopale rimasta in Europa a fare ancora resistenza dinanzi alla richiesta di aprire completamente i propri archivi diocesani per consentire un’analisi approfondita del fenomeno e per inquadrarlo nella sua ampiezza storica, come invece hanno già fatto la Francia, la Germania, il Portogallo e l'Irlanda. Ed a questo proposito, il presidente Zuppi ha dichiarato che non c’è nessuna volontà di copertura da parte dei Vescovi italiani, ma è solo un problema di serietà. A rispondergli è una nota della Rete L’Abuso, la quale sottolinea come quello della pedofilia sia un problema che tocca le leggi italiane e come, quindi, la Chiesa non possa fare altro che aprire i suoi archivi per metterli a disposizione dello Stato.

Ed anche il coordinamento Italy Churc Too ha lamentato il fatto che le cose non sembrano evolvere in meglio, nonostante la nuova presidenza Zuppi che “di passi avanti ne ha fatti parecchi in tanti sensi, ma su questo tema, evidentemente, non ce ne sarà alcuno”.

Credits: Agenzia Fotogramma

28 maggio 2022

Leggi “L'Apertura di Giornale Radio" a cura di Ferruccio Bovio dal lundeì al sabato, sul sito di Giornale Radio.

 

 

 

 

 

Condividi la notizia di Giornale Radio sul tuo profilo FacebookCondividi la notizia di Giornale Radio sul tuo profilo TwitterCondividi la notizia di Giornale Radio sul tuo profilo LinkedinCondividi la notizia di Giornale Radio con WhatsappCondividi la notizia di Giornale Radio con Telegram

  ULTIME NOTIZIE
Dicembre 01, 2022

Gravina "Napoli esempio virtuoso del calcio italiano"

Categoria: Approfondimenti Autore: Redazione
(ANSA) - ROMA, 01 DIC - "La crisi del calcio italiano? Vorrei citare come esempio virtuoso il Napoli: ha ridotto i costi di gestione, ha ceduto i suoi campioni per fare cassa, ha affrontato critiche mediatiche, e ora è meritatamente primo in classifica". Così…

GIORNALE RADIO

Giornale Radio, la radio libera di informare.

Notizie del giorno:

notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

SEGUICI SU
Pagina Facebook di Giornale Radio   Pagina Twitter di Giornale Radio   Pagina Instagram di Giornale Radio   Canale Youtube di Giornale Radio 24

Please publish modules in offcanvas position.