Pagina Facebook di Giornale Radio   Pagina Twitter di Giornale Radio   Pagina Instagram di Giornale Radio   Canale Youtube di Giornale Radio 24   Canale Twitch di Giornale Radio

Ascolta i Podcast di Giornale Radio

Ascolta Giornale Radio All News

Le violenze di piazza e la cosiddetta “strategia di contenimento”

(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)

A cura di Ferruccio Bovio.

La violenza delle manifestazioni romane di sabato scorso, culminate con l’assedio al pronto soccorso di un ospedale durante la notte, non possono fare altro che segnalare la presenza, nel nostro Paese, di un serio problema di convivenza civile. Il blindato della Polizia posto dinanzi al portone di Palazzo Chigi, mentre a pochi metri di distanza si verificavano gli scontri tra estremisti “no green pass”e forze dell’ordine, simboleggia efficacemente il clima di tensione che la Capitale ha vissuto per diverse ore e induce ormai anche il Governo a riflettere seriamente sui limiti evidenziati dalla cosiddetta “strategia di contenimento”, messa in opera dal Viminale per affrontare, negli ultimi mesi, i numerosi casi di violazione delle norme emanate in materia di prevenzione del contagio. Questo tipo di strategia consiste, infatti, nel presidiare il luogo in cui vengono violate le suddette leggi, trasformando, sostanzialmente, le forze dell’ordine in testimoni di un comportamento illegale prima che venga ordinato qualsiasi genere di intervento. E forse la sua applicazione più significativa si è avuta, in agosto, quando nel Viterbese fu consentito ad alcune migliaia di giovani di occupare abusivamente, per una settimana, un’area agricola piuttosto ristretta, per potervi irresponsabilmente celebrare i loro riti di alcol, droghe e musiche assordanti, tipici di un rave party. Già in quella occasione, incuranti delle lamentele provenienti dalle famiglie degli agricoltori costrette a rinchiudersi in casa e ad assistere impotenti alla devastazione dei propri terreni ed allo sgozzamento dei propri animali da pascolo, le autorità preposte alla tutela dell’ordine pubblico evitarono prudentemente ogni forma di intervento diretto, limitandosi ad osservare da una certa distanza, tutte le “stranezze” che avvenivano in quei campi. Compresa, tra l’altro, la misteriosa morte per annegamento di un ragazzo.

E lo stesso atteggiamento di contenimento soft, le forze dell’ordine lo hanno adottato anche sabato a Roma, quando hanno permesso che gruppi di facinorosi ignorassero il divieto di uscire da Piazza del Popolo, sede autorizzata della manifestazione, per avviarsi pericolosamente verso la sede della CGIL (poi devastata) e verso Palazzo Chigi (difeso da un solo blindato). Come siano andate successivamente le cose, lo abbiamo visto tutti nei telegiornali.

A questo punto, proviamo a spostare la nostra attenzione verso la mattina di venerdì 15 ottobre, quando cioè gli Italiani (compresi, naturalmente, anche gli esagitati del sabato romano) dovranno presentarsi nei rispettivi posti di lavoro, esibendo un green pass che saranno probabilmente in molti a non avere: per la precisione, 2 milioni di dipendenti privati e 250mila di quelli pubblici. E’ pronto lo Stato a garantire che questi appuntamenti con il lavoro non si trasformino in un ingestibile scenario caotico, fatto di violenze contro le persone e contro le cose? C’è solo da augurarselo perché sono ormai poche le ore che ci separano dalla metà di ottobre e perché da una serena ripresa delle attività imprenditoriali dipende essenzialmente la ripartenza dell’Italia.

Pertanto, cari lettori, questa mattina saremmo davvero interessati a conoscere quali siano le vostre previsioni in merito all’evolversi delle proteste e delle insubordinazioni che gli attivisti che si oppongono al certificato verde potrebbero cercare di estendere su tutto il territorio nazionale. Ad esempio, secondo voi, il 15 ottobre si prospetta come una giornata destinata a risultare molto difficile per l’ordine pubblico?

Fonte Foto: Agenzia Fotogramma

12 Ottobre 2021

Se avete considerazioni da fare su questi temi, potete scriverci al nostro indirizzo mail fb@nextcomitaly.com oppure su Facebook o Instagram
Saremo lieti di rispondervi

 

Condividi la notizia di Giornale Radio sul tuo profilo FacebookCondividi la notizia di Giornale Radio sul tuo profilo TwitterCondividi la notizia di Giornale Radio sul tuo profilo LinkedinCondividi la notizia di Giornale Radio con WhatsappCondividi la notizia di Giornale Radio con Telegram

  ULTIME NOTIZIE

GIORNALE RADIO ALL NEWS

Giornale Radio Notizie del giorno:

notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

SEGUICI SU
Pagina Facebook di Giornale Radio   Pagina Twitter di Giornale Radio   Pagina Instagram di Giornale Radio   Canale Youtube di Giornale Radio 24   Canale Twitch di Giornale Radio

ASCOLTACI SU

Please publish modules in offcanvas position.