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La Francia si avvia verso il taglio delle forniture elettriche all’Italia nei prossimi due anni

(Tempo di lettura: 2 - 4 minuti)

A cura di Ferruccio Bovio

La Francia si avvia verso il taglio delle forniture elettriche all’Italia nei prossimi due anni, a causa delle difficoltà interne connesse all' inoperatività di circa la metà dei suoi reattori nucleari che sono, attualmente, sottoposti a manutenzione. Parigi ha appena lanciato, simbolicamente, quella che ha definito una “campagna di sobrietà”: e così, dopo la Torre Eiffel, ha spento anche la Piramide al Museo del Louvre e la Reggia di Versailles. Tuttavia, pure quella che si sta delineando Oltralpe, è una situazione energetica che richiede di andare ben oltre le azioni simboliche.

Per noi è un problema serio, se si guarda a quanto incide l’apporto di Parigi tra i nostri fornitori di elettricità. Dalla relazione del Ministero per la Transizione Ecologica di luglio sulla “situazione energetica nazionale nel 2021”, apprendiamo che, per funzionare, il nostro Paese ha avuto bisogno di 317,6 terawattora: e cioè il 5,5% in più dell'anno 2020, caratterizzato come noto dai lockdown e solo poco sotto i livelli pre-pandemia (-0,6% rispetto al 2019).

Di tale il fabbisogno di energia elettrica, nel 2021, l’86,5% è stato soddisfatto dalla produzione nazionale che ha raggiunto i 274,8 Terawattora e per il restante 13,5% dalle importazioni nette dall'estero, per un ammontare di 42,8 Terawattora, in crescita del 32,9% rispetto all'anno precedente. In sostanza, si è verificato un autentico boom della dipendenza dai Paesi confinanti. Per quanto riguarda le fonti di produzione nazionale, al primo posto si colloca il termoelettrico non rinnovabile che, con una crescita del 5,2% rispetto al 2020, è arrivato a rappresentare circa il 59,7% del totale dell'energia prodotta. Di essa, il 6,1% deriva da impianti alimentati con combustibili solidi, il 3,8% con prodotti petroliferi ed altri combustibili e il 49,9% da impianti alimentati con gas naturale. Questi ultimi - spiega la relazione ministeriale - “rappresentano, da oltre 10 anni, la quota più consistente del parco termoelettrico, favorita nel tempo anche dalla sostituzione di vecchi cicli convenzionali ad olio combustibile con i nuovi cicli combinati a gas naturale”.

Tra le fonti rinnovabili, cala l’idroelettrico per via del calo delle precipitazioni, attestandosi al 15,7% della produzione totale. Cresce, invece, l’eolico che, unitamente alla fonte fotovoltaica, hanno raggiunto la copertura del 16,1% della produzione lorda, mentre il restante 8,5% è stato ottenuto da geotermico e bioenergie, rispettivamente in calo del 2,1% e del 6,9%.

Però, questi numeri non bastano a soddisfare pienamente i consumi di energia elettrica generati da famiglie ed imprese italiane e, di conseguenza, risultiamo essere i maggiori importatori di elettricità in Europa, con circa 43 terawattora. E la Francia è il nostro secondo nostro fornitore, dopo la Svizzera

Quello che acquistiamo da Parigi oscilla tra il 4 ed il 5% del nostro fabbisogno nazionale annuo che, a questo punto, potrebbe venirci a mancare poichè il colosso energetico statale francese EDF ( Electricité de France ) avrebbe avvisato i gestori della rete italiana circa la possibilità di bloccare le forniture verso l’Italia nel 2023 e 2024, per privilegiare le esigenze interne. La produzione elettrica transalpina dal nucleare è, infatti, destinata a precipitare ai minimi da trent'anni, trasformando i Francesi da esportatori di elettricità in importatori netti.

Il Ministero italiano per ora ha affermato che il problema era già noto da mesi e che “sebbene sia un’eventualità che non è detto si realizzi”, i suoi tecnici sono al lavoro su tutti gli scenari. Posizione confermata anche alla Bloomberg, alla quale il MITE ha dichiarato che “l'Italia sta già lavorando a un piano per compensare qualsiasi possibile taglio alle forniture”. Speriamo bene.

19 Settembre 2022


Le notizie di "Business Planet", la rubrica di Giornale Radio. In Redazione Ferruccio Bovio, in Studio Roberto Frangipane.

 

 

 

 

 

 

 

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