Le Esclusive di Giornale Radio

Fontana (Confindustria) a Giornale Radio: “Fondi di coesione Ue contro il caro energia? Risposta vaga e inefficace. Non è un colpo di genio”

today29 Maggio 2026

share close
Scritto da Ufficio Stampa

“L’utilizzo dei fondi di coesione è una risposta vaga e inefficace. Quei fondi sono già allocati e probabilmente già impegnati. Distoglierli per dedicarli ad altro non mi sembra proprio un colpo di genio, tra l’altro non credo sia tecnicamente possibile”. Lo ha detto Alessandro Fontana, direttore del Centro Studi Confindustria, intervenuto a “Next Economy” condotto da Manuela Donghi su Giornale Radio.

“Sicuramente servirebbero più risorse perché avremo probabilmente anche un aumento dei tassi di interesse e quindi un’azione di supporto anticiclica sarebbe abbastanza necessaria”, ha aggiunto.

Sul rischio inflazione nell’Eurozona, Fontana ha spiegato: “Direi proprio di sì, si fa presto ad arrivare al 6% in questo contesto. Siamo già oltre il 3% e l’aumento dei prezzi energetici si sta già trasferendo sugli altri beni”.

Secondo il direttore del Centro Studi Confindustria, “l’inflazione riduce il potere d’acquisto delle famiglie e spinge l’intervento della Bce. I mercati già si attendono rialzi dei tassi e questo aumenta il costo del capitale, sfavorendo gli investimenti delle imprese”.

Fontana ha poi indicato tra le priorità il tema della competitività: “Abbiamo prezzi dell’energia più alti che nel resto d’Europa e una proliferazione legislativa che accresce gli oneri per le imprese”.

“Bisogna intervenire sulla burocrazia, sul mercato unico e sugli strumenti strutturali per affrontare le crisi energetiche. Lo diciamo da parecchio tempo, ma queste cose cambiano con relativa difficoltà”, ha sottolineato.

Infine, un passaggio sul clima economico generale: “La speranza è sempre l’ultima a morire, però le condizioni di partenza non sono sicuramente favorevoli”.

Scritto da: Ufficio Stampa

Post simili

Le Esclusive di Giornale Radio

Pastorella (Azione) a Giornale Radio: “Gli elettori sono delusi della fine del Terzo Polo”

“Purtroppo gli elettori sono delusi dell’arenarsi di un progetto che aveva grandissime potenzialità. Se fossimo rimasti insieme come Terzo Polo, oggi saremmo ben oltre l’8% preso nel 2022, perché il Paese credeva davvero in un’opzione terza, liberale e riformista”. Lo ha dichiarato Giulia Pastorella, Deputata e Vicepresidente di Azione, intervenuta

today28 Maggio 2026

Le Esclusive di Giornale Radio

Giubilei a Giornale Radio: “Errore prendere Vannacci in coalizione, attacca più il governo che la sinistra. Con lui si perderebbero i voti di Forza Italia”

“Ritirare la causa su Vannacci? Mantengo la posizione di qualche mese fa: sarebbe un errore far entrare Vannacci in coalizione. Le motivazioni sono chiare: se prendi Vannacci in coalizione offri il piatto all’opposizione per fare campagna elettorale contro il centrodestra su tanti temi, dalla politica estera al fascismo. C’è anche

today28 Maggio 2026 2


GIORNALE RADIO

Giornale Radio, la radio libera di informare.

Notizie del giorno: notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

AD
AD
AD