Cronaca

Società italiana di neurochirurgia, Giuseppe Catapano eletto presidente

today28 Settembre 2026

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Di adnkronos

Scritto da Giornale Radio

28 settembre 2026 | 12.57

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Giuseppe Catapano, direttore dell’Unità operativa complessa di Neurochirurgia dell’Ospedale del Mare di Napoli, è stato eletto presidente della Società italiana di neurochirurgia (Sinch) al termine dell’assemblea dei soci che si è svolta nell’ambito del 75esimo congresso nazionale Sinch, che si è concluso a Catania. Catapano subentra a Domenico d’Avella alla guida della società scientifica che rappresenta i neurochirurghi italiani e che promuove la ricerca, la formazione e lo sviluppo della disciplina su tutto il territorio nazionale. Neurochirurgo con una consolidata esperienza clinica e scientifica.

Neurochirurgo con una consolidata esperienza clinica e scientifica, Catapano – informa una nota – è da anni impegnato nello sviluppo delle attività assistenziali, nella formazione delle nuove generazioni di specialisti e nella promozione dell’innovazione tecnologica applicata alla neurochirurgia. Ha maturato una vasta esperienza nella chirurgia dei tumori cerebrali, delle patologie cerebrovascolari e della colonna vertebrale. Alla guida della Neurochirurgia dell’Ospedale del Mare di Napoli ha contribuito allo sviluppo di procedure neurochirurgiche avanzate ed è impegnato alla formazione dei giovani neurochirurghi nell’ambito della rete formativa dell’Università Federico II di Napoli. Dirige il dipartimento di Neuroscienze della Asl Napoli 1 Centro che comprende due reparti di neurochirurgia, tre di neurologia, due di neuroradiologia e due di riabilitazione, distribuiti in tre ospedali cittadini.

“Lavoreremo per rafforzare ulteriormente il ruolo della neurochirurgia italiana nel panorama internazionale, valorizzando la ricerca, la qualità delle cure e la formazione dei giovani colleghi – ha dichiarato Catapano -. Le innovazioni tecnologiche stanno aprendo prospettive straordinarie ma al centro deve rimanere sempre il paziente, con i suoi bisogni e la necessità di garantire un accesso equo alle cure più appropriate”.

La Sinch – riferisce la nota – riunisce gli specialisti che si occupano della diagnosi e del trattamento chirurgico delle patologie del cervello, del midollo spinale, della colonna vertebrale e dei nervi periferici. Tra le principali sfide del prossimo biennio figurano l’integrazione delle nuove tecnologie nella pratica clinica, il rafforzamento delle reti assistenziali, la promozione della ricerca e il sostegno alla formazione dei giovani neurochirurghi. L’elezione è avvenuta durante il 75esimo congresso nazionale Sinch, che ha riunito a Catania oltre 700 contributi scientifici, 95 sessioni congressuali e più di 30 relatori internazionali provenienti da 19 Paesi. L’appuntamento ha rappresentato un momento di confronto sulle più recenti innovazioni della disciplina, dalla neuro-oncologia alla chirurgia spinale, dalla neurochirurgia vascolare alle applicazioni dell’intelligenza artificiale.

“Raccolgo con senso di responsabilità il testimone da Domenico d’Avella – ha concluso Catapano -. La Neurochirurgia italiana dispone di competenze e professionalità di altissimo livello. L’obiettivo sarà continuare a favorire il confronto scientifico, l’innovazione e la crescita della nostra comunità professionale nell’interesse dei pazienti. È per me un grande onore raccogliere il testimone e proseguire nel solco di una tradizione di eccellenza. La neurochirurgia italiana è un punto di riferimento a livello internazionale e intendo lavorare per rafforzare ulteriormente la collaborazione tra ricerca, clinica e formazione”.

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