insert_link L'apertura di Giornale Radio Finisce l’era di Orban sconfitto da Peter Magyar. In Ungheria inizia una nuova era democratica. Termina l'era di Viktor Orban, sconfitto, come previsto dai sondaggi, da Tisza, il maggiore partito di opposizione guidato da Peter Magyar, in una tornata elettorale che ha registrato un record di partecipazione. “Grazie Ungheria”, ha scritto Magyar che ha ottenuto la maggioranza dei due terzi in Parlamento con 136 seggi. “Il risultato delle elezioni è chiaro, per noi è doloroso. Non mi arrendo, continueremo a servire la nazione dall’opposizione”, ammette Orban. Molti leader di destra avevano appoggiato Orban durante la today13 Aprile 2026
insert_link Il Corsivo Falliscono i negoziati di Islamabad. Stati Uniti e Iran restano sulle loro posizioni, la guerra va avanti In molti erano consapevoli che la trattativa di Islamabad tra Stati Uniti e Iran, promossa dal Pakistan, e dalla Cina rimasta nell'ombra, era una disperata mossa diplomatica per avvicinare la fine della guerra attraverso un cessate il fuoco duraturo. I temi rimasti inesplorati sul tavolo dei negoziati erano troppi, tanto che su dieci punti elencati dai pakistani nessuno aveva trovato almeno un vago punto d'incontro. Così Stati Uniti e Iran restano sulle loro posizioni iniziali, Netanyahu alleato di Trump continua today13 Aprile 2026
insert_link L'apertura di Giornale Radio Scende il prezzo del greggio Scende il prezzo del greggio Si registra l'entusiasmo dei mercati finanziari dopo il cessate il fuoco di due settimane tra Stati Uniti e Iran, con la mediazione pakistana. Tra le condizioni, oltre alla sospensione delle operazioni militari, c'è anche in ballo anche la riapertura dello stretto di Hormuz dopo 40 giorni di conflitto. Nei prossimi giorni dovrebbe proseguire la trattativa per un accordo più duraturo. Gli sviluppi del conflitto in Medio Oriente, nonostante i bombardamenti israeliani contro il Libano, hanno today9 Aprile 2026
insert_link Il Corsivo La tregua fragile tra Stati Uniti, Israele e Iran La tregua fragile tra Stati Uniti, Israele e Iran Negli ultimi giorni ore abbiamo assistito impotenti ad una escalation senza precedenti del conflitto tra Trump, Netanyahu e il regime teocratico iraniano. Siamo passati dalle durissime minacce del presidente americano (“Stanotte un'intera civiltà morirà”), all'annuncio di Trump di aver accettato una tregua di due settimane, ma a una condizione: “Teheran deve riaprire lo Stretto di Hormuz”. Inizialmente si era dimostrata positiva la risposta dell’Iran, sotto la pressione dei mediatori pakistani, e today9 Aprile 2026
insert_link L'apertura di Giornale Radio Ue contro le operazioni militari contro obiettivi civili in Iran L'Unione Europea è contraria alle operazioni militari americane e israeliane contro target civili in Iran. "Abbiamo sempre sostenuto che la diplomazia sia la risposta e, da parte nostra, respingiamo qualsiasi minaccia, anche di attacchi contro infrastrutture civili critiche. Tali attacchi rischiano di colpire milioni di persone in tutto il Medio Oriente e oltre, e potrebbero anche portare a un'ulteriore e pericolosa escalation", dice la portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Anitta Hipper. "L'Ue chiede la massima moderazione, la today8 Aprile 2026
insert_link Il Corsivo Domani la premier Meloni affronta il Parlamento dopo la sconfitta al referendum sulla giustizia Dopo oltre due settimane dalla sconfitta al referendum sulla giustizia, Giorgia Meloni si presenta in Parlamento per delineare le nuove strategie del suo Governo. Nel frattempo ha deciso l'allontanamento del sottosegretario Delmastro, travolto dall'inchiesta sui suoi contatti con la famiglia mafiosa dei Carroccia, il siluramento del capo Gabinetto del ministero di Grazia e Giustizia Bartolozzi, lasciando però al suo posto il ministro Nordio, uno dei principali responsabili della debacle referendaria. E ancora ha cacciato dal dicastero del Turismo l'ex amica today8 Aprile 2026
insert_link L'apertura di Giornale Radio Oggi termina l’ultimatum di Trump all’Iran: accordo o guerra totale La scadenza fissata oggi per il raggiungimento di un accordo con l'Iran, è definitiva. Così Trump si rivolge all'Iran, nelle ore in cui Teheran, tramite i mediatori pakistani, respinge la proposta di cessate il fuoco temporaneo avanzata dagli Usa e chiede un cessate il fuoco permanente. Dopo due settimane di esame, l'Iran ha inviato la sua risposta alla proposta americana di porre fine alla guerra tramite il Pakistan. La risposta è composta da 10 punti e include una riaffermazione del today7 Aprile 2026
insert_link Il Corsivo Borse europee. Bruciati 1100 miliardi a causa della guerra contro l’Iran Il conflitto tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran provoca uno scossone nelle borse europee, ancora peggiore della crisi finanziaria del 2022. In Europa, l'indice Stoxx 600, che raggruppa le principali società quotate, è calato del 6%, bruciando in poco tempo mandando oltre 1.100 miliardi di capitalizzazione. In particolare, il mancato accordo tra Stati Uniti e Iran e la chiusura dello stretto di Hormuz, il principale snodo per il transito delle materie prime, avranno un impatto sull'utile per azione, l'indicatore today7 Aprile 2026
insert_link L'apertura di Giornale Radio Opec+ decide di aumentare la produzione di petrolio di 206 mila barili al giorno, ma il greggio resta bloccato Gli otto principali Paesi produttori di petrolio aderenti a Opec+ hanno concordato un aumento delle quote di produzione di 206.000 barili al giorno a partire da maggio. L’aumento deciso dai petrolieri rischia di restare sulla carta visto che con la guerra in Iran e il blocco dello Stretto di Hormuz si sono interrotte le esportazioni di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Iraq: gli unici che potrebbero aumentare in maniera importante la produzione del greggio. "Qualsiasi azione che comprometta today6 Aprile 2026