insert_link Notizie dal mondo Cuba, l’ultimatum di Trump: “Il presidente Diaz Canel esca di scena” Ultimatum a L'Avana. La crisi di Cuba è profonda, gli Stati Uniti si preparano a 'prendere' l'isola e Donald Trump pone le condizioni. Il presidente americano, che già si dice "orgoglioso" per la svolta ritenuta inevitabile, a prescindere dall'iter che verrà scelto pone una condizione: l'uscita di scena dell'attuale presidente Miguel Diaz Canel. La mossa, quindi, favorirebbe un cambio al vertice del governo cubano, senza però un rovesciamento del regime comunista. Come rivelano fonti informate sui colloqui citate dal New today18 Marzo 2026
insert_link Notizie dal mondo La ‘linea diretta’ con Trump, tutti i giornalisti hanno il numero privato del presidente a Washington Le telefonate arrivano a tarda notte, prima che il presidente Usa vada a dormire. O durante le sue pause. Oppure quando si trova a giocare a golf, in Florida, ed è magari di buon umore. Arrivano di prima mattina: appena inizia a pubblicare su Truth Social, segnale che è sveglio e potrebbe avere voglia di parlare. Si fanno più intense, poi - anche dieci chiamate nel giro di due ore - appena qualche testata pubblica la propria piccola esclusiva telefonica. today18 Marzo 2026
insert_link Notizie dal mondo Hormuz e petrolio, Trump: “Usa avanti da soli”. Arriva la nave con 2200 marines "Facciamo da soli". Donald Trump chiude le comunicazioni con la Nato 'ingrata' e si prepara ad agire per liberare lo Stretto di Hormuz dal blocco dell'Iran che, nella guerra iniziata il 28 febbraio, paralizza il traffico del greggio e fa volare il prezzo del petrolio. Il presidente degli Stati Uniti accantona il progetto di una maxi coalizione internazionale con la partecipazione di paesi europei e asiatici: l'anima europea della Nato risponde 'no' alla sollecitazione di Washington, nessun segnale positivo da today18 Marzo 2026
insert_link Notizie dal mondo Iran, la lista di Netanyahu e la caccia a Mojtaba Khamenei: “Elimineremo tutti” L'Iran perde la testa. Israele elimina il capo del Consiglio di sicurezza Ali Larijani, peso massimo nello scacchiere di Teheran, decapita il vertice dei Basij paramilitari e mette nel mirino la Guida Suprema Mojtaba Khamenei. Intanto, il premier Benjamin Netanyahu esorta il popolo alla rivolta 'impossibile'. Il raid condotto a Teheran priva il regime di un pilastro. Larijani era il vertice politico di un paese già privato di elementi chiave. "Stiamo aiutando i nostri amici americani nel Golfo e indebolendo today18 Marzo 2026
insert_link Notizie dal mondo Iran frena con gli attacchi a Israele, colpa dei danni subiti o cambio di strategia? L’analisi Una netta frenata nel ritmo degli attacchi missilistici dell'Iran contro Israele ha attirato nelle ultime ore l'attenzione degli analisti, sollevando interrogativi sul futuro della guerra e sulle possibilità di un'ulteriore escalation. "Le capacità missilistiche dell'Iran sono ridotte all'8%", dice il presidente americano Donald Trump in una delle numerose dichiarazioni sull'operazione iniziata il 28 febbraio. Sono passate oltre 2 settimane dai primi raid e dalle prime ondate di missili, l'Iran è stato colpito ogni giorno da attacchi durissimi che hanno colpito today18 Marzo 2026
insert_link Notizie dal mondo Chi è Joe Kent, che si è dimesso contro la guerra, e perché i trumpiani lo avevano già scaricato Joe Kent, direttore del National Counterterrorism Center nominato da Trump, si è dimesso con una lettera pubblicata su X in cui sostiene di non poter “in coscienza” sostenere la guerra in Iran. Il documento, però, contiene una serie di affermazioni false o distorte che stanno già scatenando reazioni bipartisan, e hanno convinto la Casa Bianca a scaricarlo con insolita velocità. Chi è Joe KentKent è un ex ufficiale delle forze speciali dell'esercito americano con oltre due decenni di servizio in today17 Marzo 2026
insert_link Notizie dal mondo Tutte le armi (e gli alleati) che servirebbero a Trump per riaprire lo Stretto di Hormuz Il 4 marzo 2026 l'Iran ha ufficialmente dichiarato chiuso lo Stretto di Hormuz. Da quel momento, uno dei passaggi marittimi più strategici del pianeta, attraverso cui transita circa il 20% del petrolio mondiale, ma anche buona parte del gas del Qatar, e forniture cruciali di zolfo ed elio, è diventato il teatro di una crisi senza precedenti dalla guerra delle petroliere degli anni Ottanta. L'arsenale dell'Irgc: non solo minePer capire cosa servirebbe per riaprire lo Stretto, bisogna prima capire cosa today17 Marzo 2026
insert_link Notizie dal mondo Consiglio Europeo dopodomani a Bruxelles, leader Ue divisi sull’energia Il Consiglio Europeo che si riunirà dopodomani a Bruxelles sarà probabilmente lungo e potrebbe protrasi fino a venerdì, anche se il presidente Antonio Costa punta a contenere i lavori nella sola giornata (sera compresa) di giovedì. L'agenda si è progressivamente gonfiata, incalzata dall'attualità, e comprende, in ordine sparso, la competitività dell'Ue, le guerre nel Medio Oriente, l'Ucraina, l'Mff 2028-34, la sicurezza e la difesa e le migrazioni, più l'Eurosummit con i presidenti della Bce Christine Lagarde e dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis. today17 Marzo 2026
insert_link Notizie dal mondo Guerra Iran, Pichetto: “Speriamo finisca presto” Il governo si augura che la guerra in Iran possa "chiudersi in fretta", ben sapendo che forti rincari del greggio sarebbero un "problema mondiale", non solo per l'Italia. Lo dice il ministro della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, a Bruxelles a margine del Consiglio Ambiente. Molti analisti ed esperti avvertono che, se lo Stretto di Hormuz non verrà riaperto in fretta alla navigazione, il greggio (il Brent quota intorno a 102 dollari al barile, il Wti poco sotto i 96 today17 Marzo 2026