insert_link Il Corsivo La rivolta dei giornalisti Rai contro Petrecca: servizi senza firma durante le Olimpiadi I giornalisti di RaiSport ritirano le firme per difendere credibilità e autonomia editoriale, denunciando la gestione Petrecca e la lottizzazione politica della Rai. Non era mai accaduto che i giornalisti del servizio pubblico togliessero le firme dei loro servizi durante un evento internazionale come le Olimpiadi. La protesta riguarda la permanenza in Rai del pluri sfiduciato direttore di Rai Sport Paolo Petrecca, la cui imbarazzante cronaca dell'apertura dei giochi olimpici ha fatto salire la tensione e ha indotto l'amministratore delegato today10 Febbraio 2026
insert_link Il Corsivo Le gaffe di Petrecca e le dimissioni di Pucci diventano i simboli della crisi della Rai Accade che il responsabile di Rai Sport Paolo Petrecca, meloniano di ferro, si improvvisa conduttore della diretta inaugurale delle Olimpiadi Milano-Cortina. L'esibizione di Petrecca è a dir poco sconcertante. "Benvenuti allo stadio Olimpico" dice da San Siro l'entusiasta Petrecca che confonde Matilda De Angelis con Mariah Carey, indica la presidente del Cio Kirsty Coventry accanto al Capo dello Stato Sergio Mattarella come la figlia del Presidente. Poi si avventura nelle surreali descrizioni dei brasiliani che, secondo Petrecca, avrebbero il ballo today9 Febbraio 2026
insert_link Il Corsivo Un decreto sicurezza emergenziale, senza emergenza terrorismo Un pacchetto sicurezza di misure straordinarie giustificato da episodi di piazza, ma non da una reale minaccia terroristica o eversiva. Il Governo presenta un decreto sicurezza limato grazie alla trattativa con il Quirinale, dove alcuni provvedimenti proposti, come la cauzione imposta agli organizzatori di manifestazioni e altre norme, restano fuori dalla bozza iniziale, comunque scritte sulla base dei gravi scontri di Torino. Si tratta di un pacchetto di tipo emergenziale, in assenza però di una emergenza terrorismo ed eversione più today6 Febbraio 2026
insert_link 2 Il Corsivo Il ciclone Vannacci si abbatte sul centrodestra Tra scissioni storiche, sondaggi incerti e timori nella maggioranza: il nuovo progetto di Vannacci mette alla prova la tenuta della Lega e gli equilibri del centrodestra. L'uscita di Roberto Vannacci dalla Lega non è il primo abbandono di leader. Nel tempo se ne andarono Franco Castellazzi, l'ideologo Gianfranco Miglio, l'ex ministro Guardasigilli Roberto Castelli, Flavio Tosi, Paolo Grimoldi, Gianantonio Da Re, Davide Bellomo e Attilio Pierro passati a Forza Italia, Davide Bergamini passato al Gruppo misto, l'ex sindaco di Amatrice today5 Febbraio 2026 2
insert_link Il Corsivo Pacchetto sicurezza. Il nodo del fermo preventivo divide la maggioranza. Il cdm slitta a giovedì Sicurezza, la stretta divide il centrodestra: slitta il Cdm tra dubbi di costituzionalità e trattativa con il Quirinale. La maggioranza resta divisa sulle misure sulla sicurezza annunciate dopo gli scontri di Torino, tanto che il Cdm previsto oggi slitta a domani. Lo spostamento è stato deciso per cercare di trovare un’intesa in maggioranza su alcuni punti, che ancora non c’è, e per interloquire con il Quirinale sui provvedimenti più controversi, dallo scudo penale per le forze dell’ordine al fermo preventivo. today4 Febbraio 2026
insert_link Il Corsivo Trump crolla nei sondaggi, i suoi candidati perdono in Texas Sondaggi in caduta, sconfitte elettorali: Trump affronta una crisi politica senza precedenti mentre il movimento Maga perde consenso. Sono ore difficili per il presidente americano Donald Trump. In poche settimane crolla nei sondaggi, i suoi candidati perdono con un margine significativo in Texas, nel cuore dell'elettorato repubblicano, l'economia rimane al palo, i file che escono dai server del Dipartimento della Giustizia sul caso Epstein sono sempre più imbarazzanti. Le promesse fatte in campagna elettorale che gli erano consentite di battere today3 Febbraio 2026
insert_link Il Corsivo Scontro tra Governo e opposizione dopo la guerriglia di Torino e il pestaggio del poliziotto Governo e opposizione: nessun ritorno agli anni di piombo: episodi gravi ma isolati, respinti dal corteo e dalla società civile, mentre la violenza resta marginale e politicamente sconfitta. Dopo la guerriglia di Torino e il pestaggio del poliziotto, sono tornati gli anni Settanta? Non scherziamo. I fatti avvenuti sabato nel capoluogo piemontese, pur gravi e da condannare, non sono minimamente paragonabili al clima di forte instabilità politica e sociale degli anni che vanno dal 1968 al 1982, nel periodo che today2 Febbraio 2026
insert_link Il Corsivo A Niscemi la linea della frana avanza Niscemi: una catastrofe annunciata tra inerzia istituzionale e responsabilità politiche: l’area rossa si espande, monta lo scontro sul ruolo del governo. A Niscemi, la realtà drammatica è quella di una frana che avanza senza sosta, che guadagna terreno e si sposta verso il resto del paese. Da quello che si vede il fenomeno è irreversibile, dunque può solo peggiorare. Il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci e il capo dipartimento della stessa Protezione civile, Fabio Ciciliano certificano che la today30 Gennaio 2026
insert_link Il Corsivo La frana della collina di Niscemi, in Sicilia: un disastro annunciato Frana Niscemi: Tra incuria, speculazione e fondi sprecati, una catastrofe prevista da decenni che chiama in causa politica e istituzioni. Più che fondata sul lavoro, la Repubblica italiana si basa sull'emergenza ambientale, sui fondi stanziati e spesi solo in parte, su frane, smottamenti, alluvioni. Quello di Niscemi, con l'intera collina che rischia di cadere compatta, è uno dei tanti disastri annunciati. E non si deve dare la colpa solo alle mareggiate, anche a quelle eccezionali, dovute al ciclone Harry con today29 Gennaio 2026