ì
play_arrow

BANCHE E CRAC FINANZIARI

Banca Popolare di Vicenza

today5 Dicembre 2023 18

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Banca Popolare di Vicenza Giornale Radio


Una storia ultracentenaria: è quella della Banca Popolare di Vicenza, antica istituzione finanziaria fondata all’epoca dell’ingresso del Veneto nel Regno d’Italia (1866), con decreto firmato dal luogotenente generale del Re Vittorio Emanuele II. Che in pochi anni è crollata… 118 mila imprenditori e risparmiatori riempivano le assemblee annuali dei soci dell’Istituto Bancario. Il valore delle loro azioni si è disgregato sotto il peso di prezzi gonfiati, scambi di favori e operazioni finanziarie ai limiti della legge, le cosiddette “baciate”.

———————-

Una produzione di Giornale Radio, a cura di Manuela Donghi

 

Montaggio: Lorenzo Cappadone

All’interno del podcast: contributi e testimonianze tratte da “I risparmiatori rovinati dal sistema Zonin” (La7, La Gabbia) e “Banca Popolare di Vicenza: vittime e carnefici” (La7, Piazza Pulita)

__________________________________________

Per i notiziari sempre aggiornati ascoltaci sul sito: https://www.giornaleradio.fm

oppure scarica la nostra App gratuita:

iOS – App Store – https://apple.co/2uW01yA Android – Google Play – http://bit.ly/2vCjiW3

Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio:

Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/

Instagram: https://www.instagram.com/giornale_radio_fm/?hl=it

Twitter: https://twitter.com/giornaleradiofm


BANCHE E CRAC FINANZIARI

Rate it

GIORNALE RADIO

Giornale Radio, la radio libera di informare.

Notizie del giorno: notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

0%
Apri la chat
Scrivi alla redazione
Contatta il team di Giornale Radio
Partecipate allo sviluppo di Giornale Radio con i vostri commenti anche in audio. Inviateci le foto e segnalazioni di eventi e fatti da rendere pubblici attraverso i nostri canali, perché anche voi siete Giornale Radio!