Le Esclusive di Giornale Radio

Ministro Zangrillo a Giornale Radio: “Manovra per il ceto medio e imprese, ma con conti sotto controllo. L’Italia pronta ad aiutare la ricostruzione amministrativa della Palestina”

today16 Ottobre 2025

share close
Scritto da Ufficio Stampa

“L’equilibrio tra la necessità di mantenere i conti pubblici in salute e gli investimenti che servono per guardare al futuro con fiducia è un punto centrale. L’Italia ogni anno spende 80 miliardi di euro di interessi sul debito pubblico: abbiamo quindi un dovere morale di tenere sotto controllo il debito per non appesantire le nuove generazioni. Al tempo stesso, la legge di bilancio deve rispondere alle priorità del Paese e questa manovra è costruita su questo principio, in continuità con le precedenti, ma con un’attenzione particolare al ceto medio e alle imprese” . Lo ha dichiarato Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica Amministrazione , intervenuto oggi a “Next Economy”, condotto da Manuela Donghi sulla FM di Giornale Radio .

“Abbiamo ridotto la seconda aliquota IRPEF dal 35% al 33% per redditi fino a 50 mila euro, rafforzando il potere d’acquisto del ceto medio, e stiamo investendo sui rinnovi contrattuali e sul credito d’imposta per le imprese che innovano. Tutto questo, però, mantenendo ferma l’attenzione al controllo dei conti pubblici, perché non possiamo permetterci voli pindarici” , ha proseguito Zangrillo .

“La ricostruzione della Palestina? Non è solo fisica, ma anche istituzionale e manageriale. Come Italia abbiamo dato la nostra disponibilità a creare tavoli di collaborazione per formare amministratori palestinesi, trasferendo le nostre pratiche e competenze per favorire un processo di ricostruzione amministrativa più rapido ed efficace” , ha concluso il ministro Zangrillo .

Scritto da: Ufficio Stampa

Post simili

Le Esclusive di Giornale Radio

Regina (Confindustria) a Giornale Radio: “Su ETS serve coraggio politico. Guerra in Iran? Prezzi energia insostenibili, ma crisi diversa dal 2022”

“Sul sistema ETS in Europa c’è una battaglia ideologica tra Paesi più esposti sul fronte ambientale e altri più esposti industrialmente. Qui ci vuole coraggio politico: l’Italia deve difendere l’industria europea oltre che quella italiana. Spesso si contesta il tema degli aiuti di Stato, ma allora dovrebbero essere contestati anche

today5 Marzo 2026 2


GIORNALE RADIO

Giornale Radio, la radio libera di informare.

Notizie del giorno: notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

AD
AD
AD