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Trump revoca la decisione sui pedaggi, ma avvia il blocco dello Stretto di Hormuz

today15 Luglio 2026

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Scritto da Daniele Biacchessi

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non imporrà una tariffa di rimborso del 20% sulle merci che transitano attraverso lo Stretto di Hormuz, dopo averla annunciata nelle ultime ore. La tariffa, destinata a coprire i costi di sicurezza forniti dagli Stati Uniti, sarà invece sostituita, secondo Trump, dagli investimenti dei Paesi del Golfo negli Stati Uniti. Intanto il Comando Centrale degli Stati Uniti ha annunciato la ripresa del blocco navale a partire dalle 22 ore italiane di ieri sera.

Una fonte della sicurezza iraniana ha inoltre affermato che Teheran metterà in atto una “risposta devastante” se gli Stati Uniti attaccassero il presunto sito nucleare sotterraneo di Pickaxe Mountain. L’amministrazione Trump aveva temporaneamente allentato le sanzioni petrolifere nell’ambito di un memorandum d’intesa con l’Iran. Tuttavia, dopo gli attacchi iraniani contro navi vicino allo Stretto di Hormuz la scorsa settimana, l’amministrazione ha revocato le deroghe alle sanzioni, ripristinato il blocco navale e lanciato nuovi attacchi militari.

Aumentano i prezzi del petrolio

I prezzi globali del petrolio sono in forte rialzo in seguito al crollo del cessate il fuoco e alla minaccia di riprendere il blocco, con il greggio Brent, benchmark del settore, che ha raggiunto il livello più alto da oltre un mese. Le borse europee sono in ribasso. L’indice di riferimento europeo Stoxx Europe 600 ha perso lo 0,5%, mentre il DAX tedesco e il CAC francese hanno registrato cali rispettivamente dello 0,5% e dello 0,7%. I mercati asiatici hanno chiuso in gran parte in rialzo.

ONU per i diritti umani: grave impatto umanitario dopo la ripresa delle ostilità tra Stati Uniti e Iran

La ripresa delle ostilità tra Stati Uniti e Iran rappresenta una “grave battuta d’arresto per i civili nella regione e non solo”, ha dichiarato Volker Türk, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani. “Ciò compromette gli sforzi di pace e aggrava l’instabilità, con gravi rischi per i diritti umani in tutta la regione- Gli attacchi segnalati contro le infrastrutture civili, così come le ostilità nello Stretto di Hormuz e contro altri paesi della regione, devono cessare immediatamente”, ha affermato Turk che ha . avvertito che le notizie sulla chiusura dello Stretto di Hormuz “sono molto allarmanti”. Türk ha invocato “diplomazia, moderazione e de-escalation” e il ritorno a un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran.

In sintesi

  • Trump revoca la proposta di un pedaggio del 20% sulle merci in transito nello Stretto di Hormuz, sostituendolo con investimenti dei Paesi del Golfo negli Stati Uniti.
  • Gli Stati Uniti ripristinano il blocco navale nello Stretto di Hormuz dopo i recenti attacchi iraniani contro navi nell’area.
  • Le tensioni tra Washington e Teheran spingono al rialzo i prezzi del petrolio e pesano sulle borse europee.
  • L’ONU lancia l’allarme per il deterioramento della situazione umanitaria e chiede un immediato ritorno alla diplomazia e al cessate il fuoco.

FAQ

Perché Trump ha revocato il pedaggio sullo Stretto di Hormuz?
Secondo il presidente Usa, i costi per la sicurezza saranno compensati dagli investimenti dei Paesi del Golfo negli Stati Uniti, anziché da una tariffa sul transito.

Quali sono le conseguenze economiche della crisi?
L’escalation ha fatto salire i prezzi del petrolio e ha penalizzato le borse europee, aumentando i timori per la stabilità dei mercati.

 

Scritto da: Daniele Biacchessi


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