insert_link L'APERTURA DI GIORNALE RADIO Nuovi attacchi americani contro l’Iran. Lo stretto di Hormuz resta chiuso Riprendono le ostilità tra Stati Uniti e Iran e diventano flebili le possibilità diplomatiche di chiudere il conflitto applicando il memorandum d'intesa siglato lo scorso giugno. L'esercito statunitense ha colpito 140 obiettivi militari iraniani nelle sue ultime azioni militari, dopo un attacco a una nave mercantile che transitava nello Stretto di Hormuz, attribuito al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane. Si tratta dell'ennesimo round di raid statunitensi in una settimana e giunge dopo le minacce pubbliche lanciate dai leader di […] today13 Luglio 2026
insert_link IL CORSIVO L’Italia invia una rappresentanza al vertice di Washington contro un fantomatico ritorno del terrorismo di estrema sinistra Lo spettro del maccartismo, archiviato definitivamente negli anni Cinquanta ai tempi della guerra fredda, torna in auge mentre Trump resta ancorato ai minimi storici di un presidente americano. Dopo gli immigrati, i palestinesi, i venezuelani, gli iraniani e gli abitanti della Groelandia, il nuovo ba bau del mondo Maga sono gli antifascisti, accusati di essere dei terroristi, senza prove. Su mandato di Trump, il segretario di Stato Rubio chiama a raccolta i leader dei paesi europei, asiatici, sudamericano, per lanciare […] today13 Luglio 2026
insert_link L'APERTURA DI GIORNALE RADIO Si sgretola il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Ormai è guerra totale. Le forze statunitensi continuano a bombardare l'Iran.In queste ultime ore hanno colpito diverse località in una provincia costiera iraniana. Altrove, in Giordania, sono risuonate le sirene antiaeree a seguito dell'intercettazione di missili iraniani. L'esercito statunitense non ha confermato alcun nuovo attacco. Lo scambio di attacchi sgretola il fragile cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran . L'esercito statunitense ha affermato di aver colpito 90 obiettivi lungo la costa iraniana. In risposta, le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato di aver […] today10 Luglio 2026
insert_link IL CORSIVO 10 luglio 1976. Il giorno in cui a Seveso il cielo si tinse di nero 10 luglio 1976, un sabato di 50 anni fa. Sono esattamente le 12,37. Una nube preme forte verso l’alto, accompagnata da un sibilo violento che rompe quel silenzio d’estate. Proviene dalla Icmesa, una fabbrica chimica posta tra la ferrovia del Gottardo e la superstrada Milano-Meda, non lontana da Seveso. E' di proprietà della Givaudan che a sua volta dipende dalla Hoffmann La Roche. Un fischio acuto, assordante, giunge dal reparto B. La reazione esotermica spinge la temperatura tra i 350 […] today10 Luglio 2026
insert_link L'APERTURA DI GIORNALE RADIO Arrestato Mario Adinolfi. Accusato dei reati di truffa e evasione fiscale. Mario Adinolfi, giornalista e leader del Popolo della Famiglia è stato arrestato e tradotto ai domiciliari. Il provvedimento della Procura di Roma si fonda su due reati: truffa ed evasione fiscale. Per i magistrati il sistema avrebbe prodotto un danno vicino ai cinque milioni di euro; altri 400 mila euro sarebbero invece il frutto dell'evasione fiscale contestata dagli investigatori. Il sistema delle scommesse collettive Al centro delle inchieste c'è il sistema delle scommesse collettive. Sarebbero stati raccolti milioni di euro […] today9 Luglio 2026
insert_link IL CORSIVO Tra Stati Uniti e Iran termina il cessate il fuoco e riparte il conflitto Finisce il tempo della pace, inizia quello della guerra? Da ciò che si assiste, tra Stati Uniti e Iran termina la speranza di una soluzione diplomatica e riparte il conflitto. In queste ore convulse, con decine di obiettivi militari e civili iraniani colpiti dagli americani, i buoni propositi scritti negli articoli del memorandum d'intesa sono carta straccia, così viene vanificato in pochi minuti il lungo e paziente lavoro di riconciliazione messo in campo da pakistani, qatarioti, con i buoni uffici […] today9 Luglio 2026
insert_link L'APERTURA DI GIORNALE RADIO Immensi cortei in Iran per l’ultimo saluto a Alì Khamenei. “Morte all’America”, gridano i manifestanti Migliaia di persone sono scese in strada a Teheran per i funerali dell'ex Guida Suprema Ayatollah Ali Khamenei e della sua famiglia, uccisi a febbraio il primo giorno della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran. I partecipanti al lutto hanno giurato vendetta contro gli Stati Uniti e Israele. "Morte all'America" gridano i manifestanti. Si stimano almeno venti milioni di iraniani nelle varie piazze della capitale. I negoziati tra Stati Uniti e Iran, il prezzo del petrolio e lo […] today8 Luglio 2026
insert_link L'APERTURA DI GIORNALE RADIO A Teheran folle immense partecipano al funerale dell’ayatollah Ali Khamenei A Teheran si è registrata la più grande folla di persone mai vista a un funerale, con centinaia di migliaia di persone che hanno affollato le strade della città nella speranza di vedere la bara del defunto leader supremo, l'ayatollah Ali Khamenei. Uomini e donne in lutto, molti accompagnati dai figli, hanno invaso le strade della capitale sventolando la bandiera della Repubblica islamica e stringendo tra le mani le fotografie dell'ex leader del Paese. Testimoni e troupe televisive internazionali sostengono […] today7 Luglio 2026
insert_link IL CORSIVO Le nuove minacce di Trump contro la premier Meloni: serve un ordine restrittivo Ormai il presidente americano Trump si muove sulla scena internazionale fuori da ogni controllo e ben oltre le più elementari regole democratiche e diplomatiche. Sceglie l'inizio del vertice Nato che si tiene ad Ankara per lanciare una vera e propria minaccia contro la premier Giorgia Meloni, che segue quelle dopo il G7 di Evia: serve un ordine restrittivo. Trump si inventa ora un meme, che raffigura la premier quasi in adorazione del capo della Casa Bianca, e lo pubblica sul […] today7 Luglio 2026