Le Esclusive di Giornale Radio

Amato a Giornale Radio: “L’Europa deve mostrare i muscoli con Trump, siamo noi a comprare il debito americano”

today2 Febbraio 2026

share close
Scritto da Ufficio Stampa

“L’Europa deve reagire unita e mostrare la propria forza nei confronti di Trump: non possiamo continuare a presentarci come una poltiglia di piccoli Stati litigiosi. Noi europei siamo tra i grandi compratori del debito pubblico americano: questa è una carta che dobbiamo saper giocare in un vero braccio di ferro”. Lo ha dichiarato Giuliano Amato intervenendo a “Il Punto G” condotto da Giuliano Guida Bardi su Giornale Radio.

“Non si tratta di smettere di comprare il debito statunitense – ha spiegato Amato – ma di far capire all’interlocutore che l’Europa ha strumenti reali per reagire, e che non è priva di leve politiche ed economiche”.

L’ex premier ha poi aggiunto: “La mia convinzione è che il futuro non potrà essere di conflitto, perché le economie dei nostri Paesi, dell’India, del Mercosur, non lo consentono. Tutti hanno bisogno di un mondo che torni a cooperare. Noi europei, oggi più deboli rispetto agli USA, siamo tuttavia più dalla parte della storia e dobbiamo lavorare perché il mondo torni su quel binario”.

Scritto da: Ufficio Stampa

Post simili

Le Esclusive di Giornale Radio

Regina (Confindustria) a Giornale Radio: “Su ETS serve coraggio politico. Guerra in Iran? Prezzi energia insostenibili, ma crisi diversa dal 2022”

“Sul sistema ETS in Europa c’è una battaglia ideologica tra Paesi più esposti sul fronte ambientale e altri più esposti industrialmente. Qui ci vuole coraggio politico: l’Italia deve difendere l’industria europea oltre che quella italiana. Spesso si contesta il tema degli aiuti di Stato, ma allora dovrebbero essere contestati anche

today5 Marzo 2026 2


GIORNALE RADIO

Giornale Radio, la radio libera di informare.

Notizie del giorno: notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

AD
AD
AD