IL CORSIVO

Tra Stati Uniti e Iran termina il cessate il fuoco e riparte il conflitto

today9 Luglio 2026

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Scritto da Daniele Biacchessi

Finisce il tempo della pace, inizia quello della guerra? Da ciò che si assiste, tra Stati Uniti e Iran termina la speranza di una soluzione diplomatica e riparte il conflitto. In queste ore convulse, con decine di obiettivi militari e civili iraniani colpiti dagli americani, i buoni propositi scritti negli articoli del memorandum d’intesa sono carta straccia, così viene vanificato in pochi minuti il lungo e paziente lavoro di riconciliazione messo in campo da pakistani, qatarioti, con i buoni uffici cinesi. Tutto è accaduto nelle ore in cui Trump si prendeva la scena ad Ankara, insultando gli alleati italiani, francesi, tedeschi e inglesi, e rendendo il vertice della Nato un fallimento annunciato.

Trump gioca con il fuoco dell’economia

Dopo i nuovi attacchi militari americani contro l’Iran, chi si può più fidare della politica di annunci di Washington? Chi può ancora difendere l’operato iraniano che prosegue il blocco dello Stretto di Hormuz?. La verità è che Trump sta giocando da mesi con il fuoco dell’economia, dichiarando apertamente la fine del cessate il fuoco e dell’accordo di pace con l’Iran. Tre settimane di fragile pace hanno concesso a Trump un po’ di tempo e un certo margine di manovra nei confronti dell’Iran.

Ma non troppi giorni. Dopo la firma del Memorandum d’intesa lo scorso 18 giugno, i prezzi del petrolio sono crollati, scendendo al di sotto dei livelli prebellici. Il mercato petrolifero ha esultato con la parziale riapertura dello Stretto di Hormuz e il graduale deflusso del greggio dal Golfo Persico, bloccato per mesi. Anche i prezzi del gas sono lentamente tornati a livelli più accessibili.

Ma tre settimane di riapertura parziale dello stretto non sono state sufficienti per superare il più grande shock petrolifero che il mondo abbia mai visto. Non hanno offerto il tempo necessario per ricostituire le scorte di emergenza e commerciali di cui gli Stati Uniti hanno bisogno per rifornirsi di carburante, ed evitare l’imminente “catastrofe economica”, che ora si materializza dopo le ultime azioni militari.

In sintesi

  • Secondo l’articolo, il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran è terminato, segnando il ritorno del conflitto e l’interruzione del percorso diplomatico.
  • L’autore sostiene che i nuovi attacchi americani abbiano vanificato gli sforzi di mediazione condotti da Pakistan, Qatar e Cina.
  • Il testo collega l’escalation alle dichiarazioni di Donald Trump durante il vertice Nato, giudicato un “fallimento annunciato”.
  • L’articolo evidenzia le possibili conseguenze economiche della ripresa delle ostilità, con particolare attenzione al mercato energetico e allo Stretto di Hormuz.

FAQ

Perché l’articolo parla della fine della tregua?
Perché attribuisce ai nuovi attacchi statunitensi contro l’Iran la rottura del cessate il fuoco e del percorso diplomatico.

Quali effetti economici vengono ipotizzati?
L’articolo prospetta nuove tensioni sui mercati energetici, con ripercussioni sul petrolio, sul gas e sulle forniture legate allo Stretto di Hormuz.

Scritto da: Daniele Biacchessi


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