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Trump ordina di declassificare i file sugli Ufo. Gli esperti: “Gesto di trasparenza”

today20 Febbraio 2026

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(Adnkronos)

Scritto da Giornale Radio

Il presidente Usa Donald Trump ha ordinato alle agenzie federali americane d’identificare e divulgare i file classificati relativi a fenomeni aerei non identificati come gli Ufo e forme di vita extraterrestri. La direttiva è arrivata dopo i commenti dell’ex presidente Barack Obama, che aveva suggerito in un podcast che l’esistenza degli alieni fosse reale. Non è chiaro quali documenti verranno pubblicati – e quali resteranno censurati per una questione di sicurezza nazionale – dall’amministrazione Trump. Tantomeno è nota una data di pubblicazione.

Allo stesso tempo, esperti indipendenti e lo stesso Pentagono hanno costantemente esortato alla cautela, osservando che ad oggi non esistono prove scientifiche verificate di tecnologia o esseri extraterrestri. Un rapporto del Pentagono del marzo 2024 aveva attribuito la maggior parte degli avvistamenti a palloni meteorologici, aerei di sorveglianza o altri oggetti prosaici. Tuttavia, i sostenitori della divulgazione degli Ufo hanno accolto con favore la mossa, vedendola come una potenziale espansione della trasparenza federale.

“Qui non c’è mai il grigio, c’è sempre il bianco e il nero. Io voglio avere una linea moderata, possibilista e questo è il mio pensiero. Possiamo accettarlo con benevolenza”, spiega Vladimiro Bibolotti all’Adnkronos. Secondo Bibolotti – presidente emerito del Centro Ufologico Nazionale (Cun) e considerato uno dei più grandi esperti del tema in Italia – la decisione di Trump, dopo le parole di Obama, potrebbe avere una logica: “Non è che ha paura che nella nuova corsa alla presidenza si senta bruciato? Trump voleva il premio Nobel per la Pace e non l’ha ottenuto. Magari non vuole che qualcuno gli rubi anche la dichiarazione al mondo che ci sono gli extraterrestri sul pianeta, che non siamo soli, perché sarebbe la notizia più importante della storia dell’umanità”.

Bibolotti non ha dubbi che gli Stati Uniti sappiano che gli alieni esistono. E, a detta sua, le parole di Obama e Trump sembrerebbero quasi una partita a scacchi concordata. “Come ha detto Chris Mellon a Parigi (ex alto funzionario americano d’intelligence, ndr), il vaso di Pandora è rotto, non si possono più rimettere i cocci. La gente sa che comunque questi ci sono e prima o poi, se non decidiamo noi di dirlo alla gente e quindi governare il possibile shock culturale, lo faranno loro. E allora dopo sono problemi, perché può sfuggire di mano il giocattolo”, spiega Bibolotti.

Anche l’esperto di Ufo Nick Pope, in un’intervista con Fox News Digital, sembra essere d’accordo con Bibolotti. “Molte persone credono che ci sia una prova schiacciante da qualche parte nei file. È opinione diffusa che gli elementi della comunità dell’intelligence statunitense sappiano che alcuni di questi fenomeni sono di origine extraterrestre e abbiano documenti e file relativi”.

Nel frattempo, i critici di Trump come Mike Pushkin, presidente del Partito Democratico dello Stato della Virginia Occidentale, hanno esplicitamente definito le recenti iniziative di Trump “teatro politico” e una “distrazione”, citandole specificamente come un modo per distogliere l’attenzione da altre rivelazioni molto attese, vedi i fascicoli sul pedofilo Jeffrey Epstein. Altri hanno sottolineato la posizione contraddittoria dello stesso Trump, che ha contemporaneamente affermato di non credere negli alieni e di ritenere credibili i resoconti dei piloti militari.

Mick West, noto divulgatore scientifico e debunker nel mondo degli Ufo, a una domanda dell’Adnkronos via email, ha risposto di non credere che la decisione di Trump sposterà granché. “La declassificazione massiccia non porterà alla scoperta degli alieni, semplicemente perché non ci sono prove che il governo nasconda tecnologia non umana. Probabilmente, i file riveleranno solo test militari segreti o errori di identificazione”. West avverte che gli annunci politici di questo tipo servono spesso a generare distrazione o consenso, ma raramente producono dati scientificamente validi.

In passato, sempre West, aveva detto: “Il governo e i militari preferirebbero che il pubblico pensasse agli alieni piuttosto che dover ammettere certi programmi di armamenti segreti che non vogliono far conoscere, e che potrebbero essere persino più spaventosi degli alieni”.

In tutto ciò, sulla piattaforma di previsioni Polymarket, le ipotesi sugli alieni sono diventate una categoria di scommesse ad alto volume. I trader hanno investito milioni di dollari scommettendo che gli Stati Uniti confermeranno l’esistenza di vita extraterrestre. Una delle scommesse più grandi si basa sul fatto che gli Stati Uniti confermeranno l’esistenza degli alieni prima del 2027. Il mercato ha registrato un volume di scambi di oltre 5 milioni di dollari fino a questo venerdì. L’attività di scommesse si è concentrata anche sulla possibilità che l’amministrazione Trump declassifichi i file sugli Ufo prima del 2027, con quote che hanno superato l’80% a dicembre. (di Iacopo Luzi)

Scritto da: Giornale Radio

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