IL CORSIVO

Il giorno dell’indipendenza americana nell’era di Trump

today3 Luglio 2026

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Scritto da Daniele Biacchessi

Domani 4 luglio 2026 gli Stati Uniti celebrano il duecentocinquantesimo anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza. Non esistono altre date in grado di superare l’impatto politico e patriottico di questa giornata. Da quasi due secoli e mezzo il 4 luglio accompagna la storia del paese, condiziona il dibattito, scandisce il racconto pubblico.

Ogni generazione ha proiettato sul 4 luglio speranze, paure e una propria idea di America, ma quest’anno l’anniversario irrompe in una delle fasi più polarizzate della storia americana. Le celebrazioni si sono così trasformate in un terreno di scontro tra Trump e il mondo Maga, il vecchio mondo conservatore e repubblicano che sembra distanziarsi dalle idee del presidente, e l’enorme platea dei No Kings che ha invaso le strade e piazze del paese, imponendo i suoi candidati dal basso in vari seggi d’America.

Il fallimento delle celebrazioni.Freedom250 nasce con l’ambizione di parlare a nome della nazione intera

La Great American State Fair avrebbe dovuto esserne la traduzione concreta: padiglioni dedicati ai cinquanta stati e ai territori federali, concerti, mostre, competizioni agricole, spettacoli popolari. Una celebrazione della varietà americana raccolta sotto un’unica bandiera.
Proprio qui sono emerse le prime crepe. Una parte consistente del programma musicale si è dissolta. Una decina di stati, quasi tutti guidati da amministrazioni democratiche, ha rinunciato a partecipare oppure ha ridotto il proprio coinvolgimento.

Un presidente sempre più solo al comando

Il 4 luglio di Trump è quello di un uomo azzoppato. Al di là della narrazione e della politica degli annunci, Trump si trova solo al comando, attorniato da pretoriani e fanatici evangelici, privo di un sostegno popolare, con solo il 30% di cittadini che apprezzano il suo operato e il 66% contrari, con una economia a pezzi, con gran parte delle promesse lanciate in campagna elettorale e mai mantenute, con una serie di sconfitte, tra cui l’evidente difficoltà di chiudere il conflitto contro l’Iran da lui stesso iniziato.

In sintesi

  • Il 4 luglio 2026 gli Stati Uniti celebrano il 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza in un clima di forte polarizzazione politica.
  • Le celebrazioni di Freedom250 sono state segnate da defezioni e ridimensionamenti, con diversi stati a guida democratica che hanno limitato la partecipazione.
  • L’anniversario è diventato terreno di scontro tra Donald Trump, il movimento Maga, una parte del mondo conservatore e il fronte dei No Kings.
  • L’articolo descrive un presidente politicamente indebolito, alle prese con un consenso in calo e crescenti difficoltà sul fronte interno e internazionale.

FAQ

Perché il 4 luglio 2026 è una data speciale?
Perché ricorre il 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti, una delle ricorrenze più significative della storia del Paese.

Che cos’è Freedom250?
È il programma di celebrazioni ideato per il 250° anniversario dell’indipendenza, con eventi nazionali dedicati alla storia e all’identità degli Stati Uniti.

Scritto da: Daniele Biacchessi


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