Il Corsivo

Magnifica Humanitas

today25 Maggio 2026

Sfondo
share close
Scritto da Ferruccio Bovio

Oggi, lunedì 25 marzo, nell’Aula del Sinodo ed alla presenza dello stesso papa Leone XIV, sarà presentata la sua prima enciclica, “Magnifica Humanitas”, dedicata alla custodia della persona umana (in ogni sua dimensione), al tempo delle straordinarie trasformazioni tecnologiche introdotte dall’intelligenza artificiale. Il documento – come sottolineato dalla Sala Stampa della Santa Sede – va a collocarsi nell’ambito di quell’impegno sociale della Chiesa, le cui origini risalgono, innanzitutto, all’Enciclica “Rerum Novarum”, attraverso la quale, nel 1891, l’allora papa, Leone XIII, volle dettare i principi che avrebbero dovuto ispirare il Cattolicesimo nell’era dei grandi mutamenti sociali, causati dalla rivoluzione industriale e dai conflitti di classe ad essa collegati.

D’altra parte, è stato lo stesso pontefice americano a dichiarare, nel momento del suo insediamento, che la scelta del nome “Leone” era da attribuirsi proprio alla sua volontà di prestare la medesima cura alle condizioni di vita ed alle grandi novità socio-economiche che il suo predecessore Leone XIII aveva prestato all’avvicinarsi del “Secolo Breve”. Pertanto, la rivoluzione industriale e il conflitto sociale di allora e le incredibili possibilità (ma anche i pericoli) presentati dalle tecnologie odierne. Lo spirito della Magnifica Humanitas non è certo quello di mettere in discussione la legittimità dell’intelligenza artificiale, quanto quello di analizzare gli effetti che da essa discendono sulle nostre vite, sull’occupazione, sulla salute e pure sulle guerre che si combatteranno in futuro. Non si tratta, pertanto, di arrestare la crescita di un fenomeno che, comunque, ha già dilagato in tutti i settori dello scibile umano e nemmeno di negare tutti i vantaggi di cui questa formidabile innovazione tecnologica è potenzialmente portatrice.

Ma si tratta, piuttosto, di meglio definire alcune regole del gioco, che, invece, fino ad oggi, sono state fissate, esclusivamente, dai colossi tecnologici americani, in perfetta autonomia. Ecco che allora il Papa venuto da Chicago – rischiando, forse, di infastidire ulteriormente Donald Trump – con la sua Enciclica viene a ricordarci che così come determinati eccessi della rivoluzione industriale resero, a un certo punto, necessario l’intervento degli Stati con normative sociali ed anti monopolistiche, allo stesso modo si pone oggi il problema di disciplinare l’uso delle nuove tecnologie: non per alimentare paure fuori luogo, ma per consentire, invece, che – come la storia, del resto, ha spesso ampiamente dimostrato – dalla tecnologia (se ben indirizzata) l’umanità possa ancora continuare a trarre immensi benefici.

Scritto da: Ferruccio Bovio


GIORNALE RADIO

Giornale Radio, la radio libera di informare.

Notizie del giorno: notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

AD
AD
AD