IL CORSIVO

Nasce la coalizione europea dei volenterosi. Aderiscono nove paesi, tra cui l’Italia

today14 Luglio 2026

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Scritto da Daniele Biacchessi

Il presidente francese Macron, verso fine mandato e comunque alla ricerca di un consenso internazionale, si prende la scena europea e contribuisce a far nascere sul piano operativo la coalizione anti balistica dei volonterosi. Lo scopo dichiarato è aumentare le pressioni sulla Russia perché la guerra finisca, sedersi al tavolo dei negoziati e definire un cessate il fuoco. Secondo Macron si deve proteggere l’Ucraina, rafforzare la sicurezza collettiva e costruire l’Europa della difesa. La dichiarazioni d’intenti è stata siglata dai leader di Italia, Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia, Ucraina e Regno Unito.

Zelenski chiede più armamenti, ma la Russia non tratta. La guerra continua

Il conflitto tra Russia e Ucraina non si ferma con l’azione politica e militare della coalizione dei volenterosi. Il presidente ucraino Zelenski, presente al vertice di Parigi, chiede più armi, un maggiore impegno finanziario, loda la nascita di un sistema anti balistico europeo, ma in quattro anni e mezzo non sta vincendo la guerra.

Putin afferma che la Russia sta ottenendo vittorie sulla linea del fronte ucraino, ma dal febbraio 2022 la situazione resta sostanzialmente immutata, se si pensa al dispendio spaventoso di mezzi, uomini, e pure con fronti scoperti interni causati dai recenti attacchi ucraini in territorio russo. La coalizione dei volenterosi non risolve il nodo diplomatico, rimasto abbandonato dal presidente americano Trump impegnato nella guerra contro l’Iran, dimenticato dalle Nazioni unite e dalle diplomazie europee e mondiali. La guerra continua, purtroppo.

Scritto da: Daniele Biacchessi


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