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today26 Marzo 2025
A cura di Daniele Biacchessi
A Riad, in Arabia Saudita, due dichiarazioni separate annunciano un sostanziale accordo tra Stati Uniti, Russia e Ucraina in cinque punti. Le dichiarazioni si aprono ricordando che, in linea con le discussioni a livello presidenziale tra Donald J. Trump e Vladimir Putin e tra Trump e Volodymyr Zelensky, “gli Stati Uniti hanno facilitato i colloqui bilaterali a livello tecnico con la delegazione russa e con la delegazione ucraina dal 23 al 25 marzo a Riad”. In sostanza gli Stati Uniti, la Russia e l’Ucraina hanno concordato di garantire la sicurezza della navigazione, eliminare l’uso della forza e impedire l’uso di navi commerciali per scopi militari nel Mar Nero.Verranno sviluppate misure per l’attuazione dell’accordo di Trump, Putin e Zelensky per vietare gli attacchi contro le strutture energetiche di Russia e Ucraina. Al punto 2 della dichiarazione con Mosca si legge che gli Stati Uniti contribuiranno a ripristinare l’accesso della Russia al mercato mondiale per le esportazioni di prodotti agricoli e fertilizzanti, a ridurre i costi delle assicurazioni marittime e a migliorare l’accesso ai porti e ai sistemi di pagamento per tali transazioni. Mentre il secondo punto della dichiarazione con Kiev afferma che gli Stati Uniti rimangono impegnati a contribuire allo scambio di prigionieri di guerra, al rilascio di detenuti civili e al ritorno dei bambini ucraini trasferiti con la forza.
Zelensky critica pesantemente l’inviato della Casa Bianca Steve Wyckoff per le sue dichiarazioni sui territori di cui la Russia rivendica l’annessione. “Molte delle informazioni diffuse sono molto in linea con i messaggi del Cremlino”. Zelensky sarà domani a Parigi, alla vigilia della nuova riunione della coalizione dei volenterosi convocata da Emmanuel Macron. Intanto i russi hanno attaccato l’Ucraina con un missile balistico Iskander-M e 139 droni da quattro direzioni. La difesa aerea ucraina ne ha abbattuti 78. E le forze armate di Kiev hanno utilizzato il Long Neptune, il nuovo missile di produzione ucraina, per colpire una base militare russa in Crimea. La stessa arma era stata utilizzata per attaccare la raffineria russa di Tuapse, situata sulla costa del Mar Nero, a circa 600 km dal territorio ucraino.
Credits Foto: Canva
26 Marzo 2025
Scritto da: Redazione
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