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Decreto cortei: dal provvedimento vengono tolti i poteri giudiziari ai soldati inviati a Milano

today21 Ottobre 2026

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Scritto da Daniele Biacchessi

Via libera al decreto sui cortei, dopo gli scontri dello scorso week end di Milano. Dalla bozza iniziale vengono tolti i poteri giudiziari, equiparato a quello di polizia e carabinieri, per i 500 soldati che saranno inviati prossimamente nel capoluogo lombardo. Il testo è il frutto di un lungo braccio di ferro tra il sottosegretario Alfredo Mantovano e l’ufficio legale del Quirinale.

La trattativa con il Colle

La premier Giorgia Meloni chiede la “linea dura”. Da qui giunge l’idea di spedire proprio nel capoluogo meneghino 500 soldati, che però, proprio su input del Colle, non saranno dotati di poteri aggiuntivi di polizia giudiziaria. Nel decreto restano, tra le altre misure, il fermo preventivo per i minorenni, l’arresto in flagranza differita per chi si rende responsabile di danneggiamenti di gruppo e il divieto di aggregazione per persone ritenute pericolose per l’ordine pubblico. Prima del Cdm, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha presieduto riunioni tecniche del governo a Palazzo Chigi per fare il punto sul decreto. Alla riunione hanno partecipato anche i capi di gabinetto dei ministeri interessati e i responsabili degli uffici legislativi, compreso quello della presidenza del Consiglio diretto da Francesca Quadri. “Oggi per un ragazzo tra i 14 e i 18 anni lo Stato deve dimostrare ogni volta che era in grado di capire quello che stava facendo. Noi avevamo già approvato una norma che ribalta questo principio, cioè si presume che fosse in grado di capire quello che stava facendo salvo prova contraria – spiega la premier Giorgia Meloni. “Nel nuovo decreto sulla sicurezza e la criminalità minorile “vi è una fattispecie autonoma punita da 4 a 12 anni per chiunque, anche mediante strumenti informatici o telematici, organizza o promuove la formazione di gruppi”, sostiene il ministro della Giustizia Carlo Nordio.

Oggi la riunione del Comitato per l’ordine pubblico di Milano

Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica si riunisce oggi alle 11 a Milano, dopo gli scontri del fine settimana, e in vista delle prossime manifestazioni annunciate. La riunione è stata convocata dal prefetto, Claudio Sgaraglia. Sarà presente anche il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. La convocazione della riunione era stata anticipata dal sindaco Giuseppe Sala, a margine della commemorazione della strage dei piccoli martiri di Gorla, commentando il fatto che in città arriveranno più agenti delle forze dell’ordine. “Discutiamone perché il tema è certamente delicato – ha aggiunto – io ritengo come stanno dicendo in molti che non possa essere solo un problema di repressione. Assolutamente no”.

Scritto da: Daniele Biacchessi


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