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Petroliera della “flotta ombra russa” fermata al largo di Pantelleria

today3 Agosto 2026

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Scritto da Ferruccio Bovio

Il Ministero della Difesa ha reso noto che la fregata italiana “Thaon di Revel” – nave ammiraglia della missione europea “Eunavfor Med Irini” – ha fermato e ispezionato nel Mediterraneo la petroliera “Toa Payoh”, appartenente alle unità della cosiddetta “flotta ombra” russa e, di conseguenza, sottoposta alle sanzioni dell’Unione europea. L’operazione è avvenuta nelle acque internazionali a ovest di Pantelleria al fine di verificare la nazionalità della nave e la regolarità della bandiera battuta. La petroliera, partita dal Benin, batte bandiera camerunense ed è diretta ad Istanbul.

In base a quanto riferito dal Ministero, durante il primo contatto il comandante della Toa Payoh non avrebbe fornito la collaborazione richiesta. Per questa ragione, una squadra di militari italiani è stata trasportata a bordo della petroliera con un elicottero decollato dalla Thaon de Revel, in modo tale da poter effettuare direttamente i controlli previsti dal mandato europeo. L’ispezione è durata circa due ore e si è conclusa senza incidenti e in condizioni di piena sicurezza. All’operazione hanno partecipato anche una nave della Marina greca e un aereo da pattugliamento della Polonia, nel quadro della cooperazione tra i Paesi impegnati nella missione Irini.

Sempre il Ministero della Difesa spiega che l’intervento è stato condotto nel pieno rispetto del diritto internazionale e, in particolare, dell’articolo 110 della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, che permette alle navi militari – qualora ne sussistano i presupposti – di verificare la nazionalità di un mercantile e la bandiera che è autorizzato a battere. Al momento, sono ancora in corso gli accertamenti sulle informazioni e sulla documentazione raccolte durante l’ispezione, per chiarire la posizione della petroliera rispetto alle misure restrittive adottate dall’Unione europea.

Nel commentare i fatti, il ministro, Guido Crosetto, ha espresso il suo apprezzamento con il personale della nostra nave e con tutti i militari coinvolti nell’azione, “per la professionalità, la preparazione e la fermezza dimostrate” in un’attività che “testimonia concretamente il contributo dell’Italia alla sicurezza del Mediterraneo e all’azione dell’Unione europea”.

Scritto da: Ferruccio Bovio


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