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Sale il numero dei morti e dei dispersi a causa delle inondazioni tra Cina e Nepal

today28 Agosto 2026

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Scritto da Daniele Biacchessi

Oltre 1.300 persone risultano disperse, tra cui almeno 700 stranieri, dopo le catastrofiche inondazioni che hanno colpito la Cina e il Nepal. Le operazioni di ricerca e soccorso sono ostacolate dalla mancanza di connettività, energia elettrica e risorse. E c’è una minaccia secondaria: le frane hanno creato un nuovo lago, aumentando il rischio di smottamenti, colate di fango e alluvioni improvvise, con tre giorni di pioggia previsti e crolli di terra che formano dighe instabili, secondo quanto riportato dai media statali cinesi.

Le ipotesi sulle cause

Gli scienziati stanno ancora lavorando per determinare con precisione le cause del disastro. L’US Geological Survey ha affermato che il crollo di una grande porzione di ghiaccio precipitata lungo un pendio e una frana sono stati i fattori scatenanti. Immagini impressionanti mostrano un torrente d’acqua che si abbatte sulla regione montuosa, sommergendo villaggi e distruggendo ponti.

Le operazioni di soccorso

I soccorritori stanno lottando contro condizioni difficili nella corsa contro il tempo per trovare i sopravvissuti. Il fiume Trishuli continua a scorrere impetuoso, le sue acque annerite dal limo e dai detriti, mentre diversi ponti lungo il suo corso sono stati deformati e contorti dalla forza dell’acqua.

Gli sforzi dei soccorritori sono ostacolati da strade bloccate dal fango e ponti danneggiati, nonché dalla mancanza di connettività, energia elettrica e risorse. Anche solo cercare di stabilire quante persone risultano disperse si sta rivelando difficile. Gli abitanti del luogo affermano di non avere elettricità e di non avere modo di contattare amici e familiari per far loro sapere che sono vivi. I soccorritori cinesi sono arrivati nella zona più colpita dal disastro lungo il confine e anche le organizzazioni internazionali si sono mobilitate.

Le condoglianze internazionali

Il Dalai Lama, leader spirituale di milioni di seguaci del buddismo tibetano in tutto il mondo, ha offerto preghiere per le persone coinvolte nella tragedia , mentre Papa Leone XIV ha inviato le sue “sincere condoglianze ai familiari delle vittime”.

Scritto da: Daniele Biacchessi


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