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“Più Tinder, meno nascite”: l’allarme su come lo smartphone sta uccidendo la natalità

today30 Giugno 2026

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“Più Tinder, meno nascite”: l’allarme su come lo smartphone sta uccidendo la natalità

Il calo delle nascite non è più solo un’emergenza italiana, ma una tempesta silenziosa che sta ridisegnando gli equilibri globali, colpendo quasi tutte le economie avanzate e i Paesi emergenti. Gli effetti sono devastanti: meno produttività, sistemi pensionistici a rischio e una pressione fiscale insostenibile per chi resta.

Meno figli significa meno forza lavoro futura, più pressione fiscale sulle generazioni attive, un rischio concreto di rallentamento strutturale della crescita”, avverte Federico Fubini, vicedirettore del Corriere della Sera. Dell’urgenza di questi temi si è discusso durante la trasmissione Next Economy con Manuela Donghi su Giornale Radio, dove è emerso come i fattori economici tradizionali non bastino più a spiegare il vuoto nelle culle.

L’illusione dei bonus e il fallimento della politica

I Governi tentano di rispondere con incentivi monetari, ma i risultati sono scarsi se non nulli. La politica spesso fatica a raccontare la realtà perché non possiede strumenti immediati per invertire la rotta.

Gli strumenti a disposizione di un Governo per affrontare questi temi sono nel breve termine quasi nulli”, spiega Fubini.

L’esempio più clamoroso arriva dall’Asia: “La Corea del Sud ha messo qualcosa come un intero PNRR e più per cambiare la traiettoria della natalità e non ci sono riusciti”.

È la dimostrazione che il denaro, da solo, non può nulla contro un cambiamento culturale e tecnologico così profondo.

La coincidenza temporale tra iPhone e denatalità

Esiste un legame inquietante tra la diffusione della tecnologia mobile e il crollo della fertilità, confermato da studi accurati condotti negli Stati Uniti e in Gran Bretagna.

Analizzando i dati contea per contea, emerge un pattern preciso che risale al debutto del primo smartphone Apple.

Alcuni studi fanno vedere che le contee, man mano che arrivava la diffusione dello smartphone tra il 2007 e il 2008, mostravano un netto calo della fertilità delle nascite”, sottolinea il giornalista.

Non è una semplice coincidenza, ma una correlazione statistica che mette sotto accusa il nostro rapporto con i dispositivi digitali.

Il paradosso di Tinder e la solitudine digitale

Siamo la società più connessa della storia, eppure siamo la più sola. Le app di incontri promettevano di facilitare le relazioni, ma sembrano aver ottenuto l’effetto opposto.

Secondo Fubini, il problema risiede in un deficit di socializzazione reale: “Io credo che sia un tema di solitudine. Per fare i figli come minimo devi prima conoscere qualcuno con cui farli”.

La dimensione digitale ha creato una sorta di isolamento iper-connesso che impedisce la formazione di coppie stabili.

È una lotta di potere con interessi economici grandi, con aziende che valgono il doppio del PIL dell’Italia e che hanno modo di far sentire i propri interessi”, aggiunge Fubini riguardo al peso dei giganti tech.

Il caso Cina e la vita chiusa in un’app

Nemmeno la fine delle restrizioni politiche ha fermato l’inverno demografico in Oriente. La Cina ha rimosso il vincolo del figlio unico nel 2016, ma da allora ha registrato uno dei crolli più rapidi al mondo.

In Cina siamo sotto un figlio per donna ormai”, osserva l’editorialista, legando il fenomeno alla presenza pervasiva dello smartphone, dove ogni aspetto dell’esistenza è mediato da piattaforme digitali.

Questa penetrazione capillare penalizza la natalità poiché sostituisce l’interazione umana con un controllo tecnologico costante e un immediato, ma falso, senso di appagamento.

Un’eredità demografica difficile da invertire

Oltre alla tecnologia, l’Italia deve fare i conti con un ostacolo strutturale: mancano le potenziali madri. Rispetto agli anni Settanta, la struttura della popolazione è cambiata radicalmente.

Oggi la proporzione di donne in età di procreazione è molto bassa”, chiarisce Fubini.

Negli anni del boom, a parità di popolazione, la quota di donne che potevano avere figli era più che doppia rispetto a oggi. Questo significa che, anche cambiando gli stili di vita e limitando l’uso della tecnologia, la strada per invertire la rotta resta estremamente in salita.

In sintesi

  • Correlazione smartphone-nascite: alcuni studi mostrano un calo della fertilità in coincidenza con la diffusione dell’iPhone.
  • Inefficacia dei bonus: incentivi economici massicci, come in Corea del Sud, non riescono a invertire il trend.
  • Paradosso della socialità: l’iper-connessione digitale aumenta la solitudine e riduce gli incontri reali finalizzati alla famiglia.
  • Fattore demografico: in Italia la quota di donne in età fertile è oggi meno della metà rispetto agli anni Settanta.

FAQ

Lo smartphone è l’unica causa della denatalità?

No. Secondo Fubini, esiste una correlazione tra la diffusione dello smartphone e il calo delle nascite, che si somma a fattori economici, sociali e culturali.

Perché i bonus bebè non funzionano?

Perché sono strumenti di breve termine che non incidono sulle tendenze strutturali e sui cambiamenti profondi nei comportamenti sociali.

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