LE INTERVISTE ESCLUSIVE DI GIORNALE RADIO

“Ultimo? Un disperato bisogno di riti fisici”: perché migliaia di giovani fanno la fila per settimane per il nuovo mentore

today10 Luglio 2026

Sfondo
share close

“Ultimo? Un disperato bisogno di riti fisici”: perché migliaia di giovani fanno la fila per settimane per il nuovo mentore

Tor Vergata non è stato solo un concerto, ma un terremoto culturale senza precedenti. 250.000 biglietti polverizzati in appena tre ore: è l’evento a pagamento più grande della storia della musica italiana, un record che oscura persino i giganti del passato.

Niccolò Moriconi, in arte Ultimo, ha trasformato la musica in un’anomalia totale rispetto alle logiche del mercato contemporaneo. Di questo spaccato generazionale si è discusso durante la trasmissione Tutti ne parlano con Vicky Mangone su Giornale Radio, dove il sociologo Maurizio Fiasco ha analizzato la fenomenologia di un successo che va ben oltre le sette note.

I parcheggi trasformati in campeggi per giorni non sono un capriccio logistico, ma un segnale preciso. “Io mi chiedo se questo campeggiare sull’asfalto non sia il sintomo di un disperato bisogno di riti fisici”, spiega il sociologo. In un mondo dominato dal digitale, il contatto fisico con il luogo del mito diventa essenziale per i giovani che cercano “qualcosa di reale in un’epoca in cui tutto passa da uno schermo”.

Non chiamatelo sballo: il potere della narrazione

Spesso si liquida la passione giovanile come semplice ricerca di eccesso, ma la folla di Ultimo racconta un’altra storia.

Maurizio Fiasco sottolinea la solarità sorprendente di quei volti incontrati durante l’attesa.

Questi giovani erano tutti solari, questo mi ha molto colpito: non erano alla ricerca dello sballo, della eccitazione, ma della narrazione”, afferma con convinzione.

I ragazzi non cercavano una scarica di adrenalina vuota o l’evasione artificiale, ma una storia coerente in cui potersi finalmente riconoscere.

Ho visto questi volti solari dei ragazzi e questo per me è musica al di là della musica”, aggiunge il sociologo, osservando l’energia pulita che scaturiva dal raduno.

Una lingua sobria contro la maledizione dei superlativi

Il segreto del cantautore romano risiede anche nel suo vocabolario insolito.

Mentre il mercato attuale propone spesso testi poveri o sgangherati, Ultimo sceglie la strada della semplicità autentica.

È una lingua sobria, immediata, senza superlativi, senza la maledizione del superlativo”, la definisce Fiasco.

Si tratta di una vera e propria “grammatica dei sentimenti” che risponde a un bisogno di senso profondo della gioventù.

Questo artista di periferia offre una competenza linguistica anomala per la sua generazione.

Lui ci consegna delle canzoni con un linguaggio semplice, ma ricco, tutt’altro che povero”, prosegue il sociologo, definendo la sua musica come una guida per i ragazzi in un viaggio dentro se stessi e dentro il rapporto con i coetanei.

La debacle degli adulti e il ruolo del mentore

Il successo di Ultimo è anche lo specchio di un fallimento educativo e comunicativo collettivo.

Maurizio Fiasco non usa mezzi termini per descrivere l’incapacità degli adulti di parlare ai giovani.

C’è una debacle totale del sistema degli adulti nel saper interpretare, capire la giovinezza”, denuncia durante l’intervista.

Ultimo diventa quindi un “mentore” perché è uno dei pochi a offrire una risposta positiva al turbamento del passaggio dall’adolescenza all’età adulta.

Il sociologo lancia un’accusa amara al mondo dei grandi: “La gran parte degli adulti, se i giovani non ci fossero, sarebbero più felici, più contenti, diciamocelo amaramente”.

In questo vuoto di figure di riferimento, l’artista romano riesce a emancipare i ragazzi dalle rappresentazioni standardizzate dei prodotti di consumo.

L’ultima utopia di una comunità non trasgressiva

Nei parcheggi di Tor Vergata sono nate spontaneamente delle micro-società che hanno diviso cibo, tende e storie personali.

È la risposta pratica a un “bisogno di comunità” che le città moderne sistematicamente negano ai loro abitanti più giovani.

Maurizio Fiasco evidenzia la natura straordinaria di questo assembramento.

Il bisogno di comunità non trasgressiva è una novità enorme”, osserva con stupore.

Non si tratta di bande, tribù o tifoserie basate sullo scontro, ma di una forma di aggregazione pacifica, identitaria e intima.

È “tutta un’altra cosa” rispetto ai modelli di aggregazione del passato, un’esperienza che trasforma dei completi sconosciuti in amici intimi nello spazio di pochi giorni.

In sintesi

  • Record storico: Ultimo ha stabilito un primato per la musica italiana con 250.000 biglietti venduti in tre ore per Tor Vergata.
  • Riti fisici: il fenomeno esprime, secondo Maurizio Fiasco, un “disperato bisogno di riti fisici” e di esperienze reali in contrasto con il mondo digitale.
  • Debacle degli adulti: il sociologo denuncia l’incapacità del mondo adulto di interpretare i bisogni e la lingua dei giovani.
  • Comunità non trasgressiva: emerge un nuovo modello di aggregazione basato sulla condivisione, sull’attesa e sulla ricerca di senso.

FAQ

Perché i fan di Ultimo aspettano giorni in tenda sui parcheggi?

Secondo Maurizio Fiasco, non è solo per conquistare un posto in prima fila, ma per soddisfare un bisogno di riti fisici reali e di comunità, creando micro-società dove condividere storie, cibo e attesa dell’evento.

Cosa differenzia Ultimo dagli altri artisti contemporanei secondo Fiasco?

La sua “lingua sobria”, priva di superlativi e di slang sgangherato, che offre ai giovani una “grammatica dei sentimenti” capace di guidarli nella costruzione della loro identità.

Perché Ultimo viene definito un mentore?

Perché, secondo l’analisi di Fiasco, riesce a dare parole e forma al passaggio difficile dall’adolescenza all’età adulta, in un momento in cui il mondo degli adulti fatica a comprendere i giovani.

——————————————————————————–

Ascolta Tutti ne parlano con Vicky Mangone dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 11 sul sito:
https://www.giornaleradio.fm

oppure scarica la nostra App gratuita:
iOS – App Store – https://apple.co/2uW01yA
Android – Google Play – http://bit.ly/2vCjiW3

Resta connesso e segui il canale YouTube di Giornale Radio:
https://www.youtube.com/@GiornaleRadio


LE INTERVISTE ESCLUSIVE DI GIORNALE RADIO

GIORNALE RADIO

Giornale Radio, la radio libera di informare.

Notizie del giorno: notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

Seguici su

AD
AD
AD