A cura di Ferruccio Bovio Un’indagine dell’Osservatorio Innovative Payment del Politecnico di Milano rivela che, nel 2023, il totale dei pagamenti digitali in Italia ha raggiunto i 444 miliardi (+12% rispetto al 2022). Sul complesso dei consumi, i pagamenti digitali arrivano, pertanto, a rappresentare il 40% del valore: un’incidenza, quindi, di poco inferiore a quella del contante. Inoltre, i pagamenti digitali sono sempre più contactless: infatti, lo scorso anno, quasi 8 transazioni digitali in negozio su 10 sono state effettuate in modalità “tap & go”, tramite carte fisiche contactless o con dispositivi dotati di tecnologia Nfc, che insieme raggiungono un valore di transato pari a 240 miliardi. Sempre durante il 2023, gli Italiani hanno usato lo smartphone o, in misura minore, altri dispositivi per effettuare mediamente un pagamento ogni sette pagamenti elettronici in negozio, per un totale di 29 miliardi (+78% rispetto al 2022). E sono 7,6 milioni i nostri connazionali che già utilizzano il proprio smartphone per pagare in negozio. In netto sviluppo risulta essere anche il cosiddetto “Buy now pay later”, visto che, nel 2023, nel nostro Paese il transato con questa forma di pagamento ha raggiunto i 4,6 miliardi, collocandosi, nella sua componente online, al 6,5% di penetrazione sul totale del mercato eCommerce nazionale. Ed a questo proposito, il 14% degli intervistati ha affermato di averlo già utilizzato, principalmente per acquisti online, e solo il 2% di essi non lo riutilizzerebbe più. 15 Marzo 2024 Se avete considerazioni da fare su questi temi, potete scriverci al nostro indirizzo mail fb@nextcomitaly.com oppure su Facebook o Instagram Saremo lieti di rispondervi
Dentro le notizie Un brutto 2024 per Stellantis A cura di Ferruccio Bovio Stellantis ha chiuso il 2024 con ricavi netti pari a 156,9 miliardi di euro (in calo del 17% rispetto al 2023) e con consegne consolidate in diminuzione del 12%: il tutto – spiega una nota dell’Azienda - dovuto a “gap temporanei nella gamma prodotti e today27 Febbraio 2025
Dentro le notizie L’indagine ISMEA sulla cooperazione biologica A cura di Ferruccio Bovio Aumenta del +3,8% il fatturato delle cooperative che si occupano di agricoltura biologica, con ampi margini di crescita all’estero. Vino e ortofrutta sono i prodotti più commercializzati. A rivelarlo è un’indagine sulla cooperazione biologica, condotta dall’ Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo – today26 Febbraio 2025