A cura di Ferruccio Bovio Intervenendo a “Selecting Day”, l’evento organizzato dalla Conferenza delle Regioni per attrarre gli investimenti esteri in Italia, il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, ha dichiarato che occorre passare da una Unione europea dei consumatori – che sviluppa consumi a beneficio dei prodotti extraeuropei – ad una Unione europea dei produttori, per essere competitivi nei prossimi anni e sostenere il benessere e lo sviluppo dei nostri Paesi. Il contesto in cui è nata la legislatura europea che sta finendo e che ha visto prevalere “l’ideologia dell’elettrico”, è un contesto che – ha spiegato Urso – “appartiene al passato”. Pertanto, la pandemia prima e la guerra in Ucraina poi – unitamente ad altre condizioni geopolitiche negative attorno all’Europa – hanno fatto comprendere a tutti la necessità che anche “l’Unione europea reagisca a tutela delle proprie imprese e dei propri lavoratori”. Di conseguenza – ha concluso il ministro – la politica industriale europea deve cambiare per facilitare gli investimenti. L’Europa deve passare, quindi, da una logica di stimolo ai consumi ad una logica di incentivazione della produzione, “investendo risorse significative, a tutela del sistema produttivo europeo e per contrastare la concorrenza sleale di altri Paesi”. 10 Aprile 2024 Se avete considerazioni da fare su questi temi, potete scriverci al nostro indirizzo mail fb@nextcomitaly.com oppure su Facebook o Instagram Saremo lieti di rispondervi
Dentro le notizie Un brutto 2024 per Stellantis A cura di Ferruccio Bovio Stellantis ha chiuso il 2024 con ricavi netti pari a 156,9 miliardi di euro (in calo del 17% rispetto al 2023) e con consegne consolidate in diminuzione del 12%: il tutto – spiega una nota dell’Azienda - dovuto a “gap temporanei nella gamma prodotti e today27 Febbraio 2025
Dentro le notizie L’indagine ISMEA sulla cooperazione biologica A cura di Ferruccio Bovio Aumenta del +3,8% il fatturato delle cooperative che si occupano di agricoltura biologica, con ampi margini di crescita all’estero. Vino e ortofrutta sono i prodotti più commercializzati. A rivelarlo è un’indagine sulla cooperazione biologica, condotta dall’ Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo – today26 Febbraio 2025