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Ue contro le operazioni militari contro obiettivi civili in Iran

today8 Aprile 2026

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Scritto da Daniele Biacchessi

L’Unione Europea è contraria alle operazioni militari americane e israeliane contro target civili in Iran. “Abbiamo sempre sostenuto che la diplomazia sia la risposta e, da parte nostra, respingiamo qualsiasi minaccia, anche di attacchi contro infrastrutture civili critiche.

Tali attacchi rischiano di colpire milioni di persone in tutto il Medio Oriente e oltre, e potrebbero anche portare a un’ulteriore e pericolosa escalation“, dice la portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Anitta Hipper. “L’Ue chiede la massima moderazione, la protezione dei civili e delle infrastrutture civili e il pieno rispetto del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario da parte di tutte le parti”, rimarca Anitta Hipper.

La posizione dell’Italia

“Il Governo italiano condivide quanto già dichiarato dalle istituzioni dell’Unione europea sulla necessità di preservare l’integrità delle infrastrutture civili, oltre che l’incolumità della popolazione iraniana, e auspica che si possa presto giungere a una soluzione negoziale della crisi”.

Lo afferma una nota di Palazzo Chigi, in cui si spiega che “il Governo italiano continua a seguire con estrema attenzione l’evolversi della crisi in Medio Oriente e il rischio di un’ulteriore escalation militare che potrebbe coinvolgere l’intero territorio iraniano, senza distinzione tra obiettivi strategici, militari e civili”.

L’Italia ribadisce la propria condanna nei confronti del regime di Teheran. “Dagli attacchi missilistici che minacciano la sicurezza delle nazioni del Golfo, alle reiterate intimidazioni volte a compromettere la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz arteria vitale per l’economia globale fino alla sistematica e brutale repressione interna del proprio popolo”, afferma Palazzo Chigi.

Iran

L’Unione Europea è contraria alle operazioni militari americane e israeliane contro target civili in Iran.”Abbiamo sempre sostenuto che la diplomazia sia la risposta e, da parte nostra, respingiamo qualsiasi minaccia, anche di attacchi contro infrastrutture civili critiche. Tali attacchi rischiano di colpire milioni di persone in tutto il Medio Oriente e oltre, e potrebbero anche portare a un’ulteriore e pericolosa escalation“, dice la portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Anitta Hipper. “L’Ue chiede la massima moderazione, la protezione dei civili e delle infrastrutture civili e il pieno rispetto del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario da parte di tutte le parti”, rimarca Anitta Hipper. “Il Governo italiano condivide quanto già dichiarato dalle istituzioni dell’Unione europea sulla necessità di preservare l’integrità delle infrastrutture civili, oltre che l’incolumità della popolazione iraniana, e auspica che si possa presto giungere a una soluzione negoziale della crisi”. Lo afferma una nota di Palazzo Chigi, in cui si spiega che “il Governo italiano continua a seguire con estrema attenzione l’evolversi della crisi in Medio Oriente e il rischio di un’ulteriore escalation militare che potrebbe coinvolgere l’intero territorio iraniano, senza distinzione tra obiettivi strategici, militari e civili”. L’Italia ribadisce la propria condanna nei confronti del regime di Teheran. “Dagli attacchi missilistici che minacciano la sicurezza delle nazioni del Golfo, alle reiterate intimidazioni volte a compromettere la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz arteria vitale per l’economia globale fino alla sistematica e brutale repressione interna del proprio popolo”, afferma Palazzo Chigi. “Il Governo italiano condivide quanto già dichiarato dalle istituzioni dell’Unione europea sulla necessità di preservare l’integrità delle infrastrutture civili, oltre che l’incolumità della popolazione iraniana, e auspica che si possa presto giungere a una soluzione negoziale della crisi”. Lo afferma una nota di Palazzo Chigi, in cui si spiega che “il Governo italiano continua a seguire con estrema attenzione l’evolversi della crisi in Medio Oriente e il rischio di un’ulteriore escalation militare che potrebbe coinvolgere l’intero territorio iraniano, senza distinzione tra obiettivi strategici, militari e civili”. L’Italia ribadisce la propria condanna nei confronti del regime di Teheran. “Dagli attacchi missilistici che minacciano.

Scritto da: Daniele Biacchessi


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