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Stati Uniti e Iran raggiungono un accordo, ma restano aperte questioni cruciali

today16 Giugno 2026

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Scritto da Daniele Biacchessi

Stati Uniti e Iran sostengono di aver raggiunto un accordo che porrà fine al blocco statunitense dei porti iraniani e riaprirà lo Stretto di Hormuz. Sebbene il vicepresidente JD Vance abbia dichiarato che l’accordo è stato firmato elettronicamente durante il fine settimana, non è stato diffuso alcun testo e entrambe le parti hanno fornito versioni contrastanti su ciò che accadrà dopo la cerimonia di firma di venerdì in Svizzera. Secondo il vicepresidente JD Vance, gli iraniani “potrebbero avere accesso a un fondo di ricostruzione da 300 miliardi di dollari, finanziato dai paesi del Golfo, ma solo a condizione che vengano rispettati determinati obblighi.

Il nodo dello Stretto di Hormuz

La riapertura permanente e senza pedaggio dello Stretto di Hormuz sarà oggetto di discussione nell’ambito di “negoziati tecnici” in corso. Dunque la questione non è ancora stata risolta. L’Iran intende riscuotere delle “tariffe” per i servizi marittimi offerti nella via navigabile una volta che sarà aperta, ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei, precisando che il Paese “non intende riscuotere pedaggi di transito”. Trump ha dichiarato che le navi stanno iniziando a uscire liberamente dallo Stretto di Hormuz, nonostante avesse precedentemente affermato che lo stretto sarebbe stato riaperto venerdì. Le mine navali dispiegate dall’Iran nello Stretto di Hormuz si stanno rivelando una preoccupante complicazione per le navi che desiderano transitare in sicurezza attraverso il canale.

La reazione israeliana

Il ministro della Difesa israeliano ha dichiarato che le sue forze non si ritireranno dal Libano meridionale, nonostante l’Iran abbia affermato che l’accordo prevede la fine del conflitto nella regione. Secondo numerosi testimoni citati dai media, il presidente Donald Trump era furioso con il primo ministro Benjamin Netanyahu per aver colpito Beirut poche ore prima dell’annuncio dell’accordo. Hezbollah, il gruppo libanese sostenuto dall’Iran, accoglie con favore l’accordo tra Stati Uniti e Iran , ma avverte che non accetterà ulteriori attacchi che violino la sovranità nazionale.

Prossimi passi

Trump è in Europa in vista del vertice del G7, dove l’accordo, che ha suscitato reazioni a livello globale, sarà al centro dell’attenzione dell’incontro tra i vari leader. I prezzi del petrolio sono scesi ai livelli più bassi da quasi tre mesi, così come le borse sono volate, ma la ripresa dall’impatto economico della guerra potrebbe richiedere mesi.

Scritto da: Daniele Biacchessi


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