L'APERTURA DI GIORNALE RADIO

Identificati due sospettati per i droni sull’aeroporto di Lipsia. Avrebbero legami con Mosca

today3 Settembre 2026

Sfondo
share close
Scritto da Daniele Biacchessi

Il governo tedesco accusa il Cremlino di essere il mandante di un attentato fallito con droni ed esplosivo all’aeroporto dei cargo di Lipsia. Secondo Berlino, è stato un atto di guerra ibrida, un attacco commissionato dalla Russia su suolo tedesco. Intanto gli investigatori hanno identificato due sospetti, con legami con Mosca: si tratta di un uomo di origine russa con passaporto lettone e di un uomo bielorusso con passaporto russo, entrato nello spazio Schengen con un visto italiano. I ministri Alexander Dobrindt degli Interni e Johann Wadephul degli Esteri, delineano il quadro delle inchieste. “Nel loro insieme, le indagini della polizia, le modalità dei reati e le informazioni dei servizi di intelligence dimostrano la responsabilità russa nel tentato attacco all’aeroporto di Lipsia”.

Le tre fasi dell’azione di Lipsia

Dell’incidente di Lipsia del 4 agosto si è saputo solo con una decina di giorni di ritardo. L’azione ha avuto almeno tre fasi. In un primo tempo, è stato trovato un drone con materiale esplosivo accanto a un Antonov ucraino: l’hub di Lipsia, usato dalla Nato, è una delle principali rotte di rifornimento militare di Kiev. Poi, dopo la chiusura dello scalo e la riapertura, un altro drone ha colpito un cargo della DHL, senza danni.. Infine, dieci giorni più tardi è stato ritrovato un terzo drone e, non lontano, altro esplosivo militare, il RDX. Sono questi «reperti» inesplosi che sono serviti a identificare la matrice dell’operazione.

Von der Leyen: attacco Lipsia da agenti russi su territorio Ue, non lo tollereremo

“Se l’attacco a Lipsia fosse andato a buon fine, avrebbe causato danni enormi e forse anche delle vittime. Voglio quindi essere molto chiara su che cosa sia stato. Si è trattato di un attacco condotto con materiale di tipo militare da agenti russi sul territorio dell’Unione europea”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, parlando alla stampa insieme al segretario generale della Nato, Mark Rutte.

“Non lo tollereremo. Esprimiamo la nostra piena solidarietà alla Germania”, ha aggiunto von der Leyen. “La Russia ha aumentato la sua spregiudicatezza ma non ci spaventa. La nostra unità è incrollabile, il nostro supporto all’Ucraina è chiaro. Le forze armate stanno lavorando senza sosta per garantire la prontezza operativa e tutelare la sicurezza pubblica”, ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte.

Scritto da: Daniele Biacchessi


GIORNALE RADIO

Giornale Radio, la radio libera di informare.

Notizie del giorno: notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

Seguici su

AD
AD
AD