L'APERTURA DI GIORNALE RADIO

L’Italia mantiene il blocco di Schengen con la Spagna per altri 15 giorni

today1 Settembre 2026

Sfondo
share close
Scritto da Daniele Biacchessi

Il governo guidato da Giorgia Meloni non arretra sulle politiche anti immigrazione e ha deciso di prorogare di 15 giorni i controlli alla frontiera aerea e navale con la Spagna. Tutti i passeggeri di Paesi terzi in arrivo con voli e navi da scali spagnoli dovranno continuare ad esibire i documenti d’identità. La notizia era già nell’aria da giorni,ma alla fine è giunta la conferma. “La decisione è stata assunta, – scrive il Viminale – in linea con l’analisi effettuata dal Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, in ragione del permanere degli elementi di valutazione che erano stati alla base della loro reintroduzione lo scorso primo agosto, ma al contempo anche tenendo conto delle iniziative già avviate dalla Spagna, insieme all’Unione Europea, affinché in quell’area la situazione possa avviarsi a una prossima normalizzazione”.

L’orientamento del Governo Meloni

La valutazione del governo Meloni non cambia rispetto all’inizio della crisi. Dopo gli 80.000 arrivi di migranti in 48 ore di fine luglio, la situazione nell’enclave spagnola di Ceuta non è sotto controllo. A Ceuta ci sono ancora almeno 5.000 persone e, secondo il ministro dell’Interno Piantedosi, la gran parte di loro non è stata identificata e tra di loro potrebbero celarsi terroristi di matrice jihadista. Piantedosi ha comunicato la decisione al suo omologo spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, nel corso di quello che il Viminale definisce “un costruttivo confronto telefonico”.

Le contromosse di Sanchez

La Spagna ha più volte ribadito che da Ceuta nessun migrante è potuto entrare in territorio spagnolo, ma il governo italiano ritiene invece permanente il pericolo. Da qui la decisione di prorogare la sospensione del trattato di libera circolazione di Schengen. A questo punto la Spagna proroga i controlli dei viaggiatori provenienti dall’Italia. L’analogo provvedimento emesso dal governo spagnolo, che non ha affatto gradito la reazione italiana, dovrebbe scadere il 7 settembre ma, in seguito la decisione di Roma, proseguirà ad oltranza.

Scritto da: Daniele Biacchessi


GIORNALE RADIO

Giornale Radio, la radio libera di informare.

Notizie del giorno: notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

Seguici su

AD
AD
AD