Economia

Ambiente, MM: “Resilienza idrica nuova sfida per città e territori”

today29 Settembre 2026

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(Adnkronos)

Scritto da Giornale Radio

29 settembre 2026 | 18.40

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Garantire il servizio idrico anche durante eventi estremi come siccità e alluvioni, crisi energetiche, conflitti, attacchi informatici. È questa la nuova sfida che attende i gestori dell’acqua. Francesco Mascolo, amministratore delegato di MM Spa, società interamente partecipata dal Comune di Milano che gestisce il servizio idrico cittadino, è intervenuto oggi al Festival dell’Acqua di Roma organizzato da Utilitalia con una riflessione sul ruolo dei gestori delle infrastrutture idriche nell’attuale contesto di crescente instabilità climatica, energetica e geopolitica. “L’acqua deve essere considerata sempre più una infrastruttura strategica – ha spiegato Mascolo, che è anche Vicepresidente di Ape-Aqua Publica Europea l’associazione che comprende i principali gestori pubblici continentali – al pari delle reti energetiche e di trasporto e la misura dell’efficacia della gestione non è più soltanto la qualità del servizio erogato, ma la capacità di garantire continuità operativa anche nelle situazioni di emergenza”.

Una visione pienamente coerente con l’evoluzione delle politiche europee, che individuano nella resilienza idrica uno degli elementi chiave per la sicurezza dei cittadini e dei territori. “In questo scenario – ha aggiunto Mascolo – cambia il ruolo delle utility: il gestore non è più soltanto responsabile della distribuzione dell’acqua, ma diventa un attore chiamato a garantire la protezione dell’infrastruttura idrica, prevenire i rischi ambientali, contribuire al ristoro della natura, garantire la continuità e la sicurezza della fornitura in ogni tempo, con un ruolo decisivo per la resilienza complessiva del territorio”.

MM ha portato all’attenzione del Festival alcune esperienze sviluppate a Milano che rappresentano esempi concreti di questa trasformazione. Tra queste, la digitalizzazione della rete acquedottistica, realizzata attraverso sistemi integrati di monitoraggio, sensoristica avanzata e modelli digitali che consentono di individuare rapidamente anomalie e perdite, programmando gli interventi in modo più efficace. Grazie a questo approccio, le perdite della rete milanese si attestano al 10,43%, tra i valori più contenuti del settore.

Un secondo ambito strategico riguarda la gestione delle acque meteoriche e del rischio alluvionale. MM ha illustrato il modello adottato a Milano, che combina grandi opere infrastrutturali con soluzioni diffuse basate sulla natura. Un esempio è la vasca di laminazione del Seveso, in grado di trattenere fino a 250 mila metri cubi d’acqua durante gli eventi meteorologici più intensi e che ha evitato diverse esondazioni in città, insieme ai Suds, sistemi urbani di drenaggio sostenibili, che aumentano la permeabilità del suolo e riducono la pressione sulla rete fognaria.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema del riuso delle acque depurate. Negli impianti MM di Nosedo e San Rocco, infatti, l’acqua trattata viene destinata all’irrigazione agricola, contribuendo a ridurre il prelievo dalle fonti naturali e rafforzando la capacità del territorio di affrontare periodi di scarsità idrica. Nel suo intervento Mascolo ha anche sottolineato come la resilienza “non possa essere costruita da un singolo soggetto, ma richieda una collaborazione stabile tra gestori, istituzioni, autorità di bacino, protezione civile e organismi europei”.

Proprio in questa prospettiva è stata avanzata la proposta di “creare un meccanismo europeo di mutuo supporto tra gestori idrici – ha chiarito l’ad di MM -, capace di mettere rapidamente in condivisione competenze, mezzi e risorse in caso di emergenze climatiche o energetiche”. Tra le priorità indicate anche il rafforzamento degli investimenti nel digitale e nell’intelligenza artificiale, strumenti essenziali per rendere le reti più efficienti e capaci di anticipare i rischi. L’obiettivo è passare da una gestione reattiva a una predittiva delle infrastrutture, in cui i dati supportano decisioni rapide ed efficaci.

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