Economia

Hera, nel 2025 ricavi a 12,812 miliardi di euro (-0,6%), utile netto a 464,3 milioni (+3,9%)

today25 Marzo 2026

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(Adnkronos)

Scritto da Giornale Radio

Hera ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 12.812,2 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i ricavi del 2024 (-0,6%). Il margine operativo lordo è pari a 1.537,2 milioni di euro, in calo del 3,2% rispetto ai 1.587,6 milioni al 31 dicembre 2024 mentre il margine operativo netto è pari a 802,9 mln di euro. Il risultato netto di pertinenza degli Azionisti al 31 dicembre 2025 si attesta a 464,3 milioni di euro. Un risultato che è in crescita del 3,9% in un confronto omogeneo con l’esercizio 2024, che ha beneficiato di partite straordinarie per 47,8 milioni relative all’esercizio dell’opzione put da parte di Ascopiave, a fronte della quale il Gruppo Hera è arrivato a detenere il 100% di EstEnergy, principale operatore energy del Nordest. Lo rende noto il gruppo Hera dopo che il Cda ha approvato i risultati del 2025.

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“I positivi risultati del 2025 – sottolinea Cristian Fabbri, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera – chiudono il triennio di mandato del Consiglio di Amministrazione, un periodo caratterizzato da una forte instabilità geopolitica e da fenomeni meteoclimatici estremi che hanno avuto impatti anche sui business che gestiamo. In questo contesto abbiamo accelerato la crescita industriale investendo quasi 3 miliardi di euro, il 43% in più rispetto al triennio precedente, migliorando la resilienza dei nostri asset e il contributo alla sostenibilità ambientale. Abbiamo raggiunto risultati di rilievo, che confermano la validità della direzione intrapresa dal nostro Gruppo e che crescita aziendale, creazione di valore e sviluppo sostenibile possono andare di pari passo. In questi tre anni il margine operativo lordo è cresciuto di quasi il 20%, l’utile di pertinenza degli Azionisti ha evidenziato una crescita continua fino a raggiungere il 44%. I flussi di cassa generati ci hanno permesso di ridurre l’indebitamento e migliorare la leva finanziaria. Il ritorno complessivo per gli azionisti è aumentato complessivamente del 77%, sostenuto da una crescita dei dividendi del 27%. In parallelo è cresciuto in misura rilevante anche il valore economico distribuito ai nostri stakeholder, che nel 2025 ha superato i 2,1 miliardi di euro”.

Alla luce dei positivi risultati raggiunti e della solidità finanziaria del nostro Gruppo, spiega, “proporremo all’Assemblea dei Soci la distribuzione di un dividendo di 16 centesimi di euro per azione, in crescita del 6,7% rispetto all’ultimo pagato. Un aumento di cui beneficerà a cascata tutta la politica dei dividendi dei prossimi anni, fino a una cedola di 19 centesimi nel 2029, come previsto dal nostro Piano industriale”.

Nel 2025, in un contesto macroeconomico complesso, il Gruppo Hera, rileva Orazio Iacono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera, “ha proseguito il suo percorso di sviluppo industriale con un incremento degli investimenti del 20%, attestandosi a 1,028 miliardi di euro, valore che rappresenta il riferimento più alto nella storia di Hera. Questi investimenti sono stati interamente autofinanziati grazie alla significativa generazione di cassa sviluppata nel corso dell’anno e definiscono una solida base per lo sviluppo futuro del nostro Gruppo. A livello di margine operativo lordo, che ha raggiunto quota 1,537 miliardi di euro, il 2025 ha dimostrato la nostra capacità di trasformare le opportunità straordinarie degli anni precedenti in crescita strutturale e duratura. La gestione finanziaria si è ridotta rispetto all’anno precedente, a dimostrazione del continuo impegno verso la razionalizzazione delle risorse finanziarie”.

Pertanto, anche nel 2025, il Gruppo Hera, sottolinea Iacono, “conferma la propria capacità di creare valore registrando un risultato netto di pertinenza degli Azionisti di 464,3 mln di euro (+3,9%). In sintesi, l’esercizio si è chiuso positivamente, con un ulteriore rafforzamento della nostra solidità economico finanziaria, testimoniato da un rapporto debito netto su MOL pari a 2,57x, che ci garantisce una flessibilità finanziaria significativa per indirizzare efficacemente gli obiettivi definiti nel Piano industriale. Ne è un esempio la recente acquisizione del Gruppo Sostelia, un’azienda con oltre 1.200 clienti, che ci posiziona come leader anche nel segmento di mercato del trattamento delle acque di scarto civili e industriali, ampliando ulteriormente la nostra gamma di servizi a supporto del tessuto industriale italiano”.

Nell’esercizio 2025 gli investimenti operativi del Gruppo Hera, al lordo dei contributi in conto capitale, hanno raggiunto quota 1.028 milioni di euro, in crescita del 19,5% rispetto all’anno precedente. Tale aumento si è registrato principalmente negli investimenti operativi del ciclo idrico e dell’area ambiente. Come annunciato lo scorso 21 gennaio in sede di presentazione del Piano industriale al 2029 e in considerazione dei risultati raggiunti, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre all’Assemblea dei Soci del 29 aprile la distribuzione di un dividendo di 16 centesimi per azione, in aumento del 6,7% rispetto all’ultimo dividendo pagato e in aumento rispetto alla previsione del precedente Piano (15,5 centesimi). Un incremento di cui beneficerà a cascata l’intera politica dei dividendi in arco piano, fino a raggiungere i 19 centesimi per azione nel 2029. Lo stacco della cedola avverrà il 22 giugno 2026, con pagamento a partire dal 24 giugno 2026. Il dividendo sarà corrisposto alle azioni in conto alla data del 23 giugno 2026.

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