Economia

Lavoro, Landini: “Chi vota ai referendum non vota per partito o per governo, vota per sé stesso”

today3 Aprile 2025

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(Adnkronos)

In due anni e mezzo di governo, 1 milione di posti di lavoro in più? “Sono balle, propaganda pura. Se andiamo a vedere sono lavori precari. Considerano occupato anche chi lavora una settimana al mese. Sono lavori precari ed è aumentata la povertà nel lavoro”. Così Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, ospite nella puntata di ieri sera di Piero Chiambretti a ‘Fin che la barca va’ in onda su Rai 3.

“Le più penalizzate sono le donne -ha aggiunto il segretario generale della Cgil- che devono essere messe nelle condizioni, anche se fanno figli, di non essere licenziate o discriminate. Spesso non possono fare straordinari e quindi non prendono premi di produzione, bisogna introdurre una cultura dell’organizzazione del lavoro che tenga conto di queste diversità”.

“Andare a votare l’8 e il 9 giugno per i referendum – ha concluso Landini- è importante per dare diritti a persone che non ce l’hanno, per dare la cittadinanza a due milioni e mezzo di lavoratori, per tutelare le persone contro le morti sul lavoro; chi vota il referendum non vota per un partito o per un governo, ma vota per sé stesso”.

Scritto da: Giornale Radio

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