Economia

Modello 730/2025: dagli affitti brevi alla tredicesima, le novità

today4 Aprile 2025

Sfondo
share close

(Adnkronos)

Dallo scorso 10 marzo è online la versione definitiva del modello 730/2025.

Il nuovo dichiarativo, principalmente utilizzato da lavoratori dipendenti e pensionati, vede un potenziale ampliamento della platea con i nuovi quadri M e T per l’inserimento di nuove tipologie di reddito.

Il modello aggiornato recepisce le diverse novità relative al periodo d’imposta 2024: dall’IRPEF a tre aliquote al bonus 100 euro “tredicesima”, passando per le novità relative agli affitti brevi e alla cedolare secca.

Nel modello 730/2025 vengono recepite anche le modifiche normative relative alla rimodulazione delle detrazioni e delle detrazioni da lavoro dipendente e quelle che interessano il lavoro sportivo dilettantistico e professionistico.

Modifiche anche per i bonus edilizi in relazione alle spese sostenute nel 2024, con l’utilizzo del superbonus in dieci anni, così come del sismabonus e del bonus barriere.

Dalle scadenze alle istruzioni, il punto sulle principali novità e sulle date da segnare in agenda.

Modello 730/2025: dagli affitti brevi alla tredicesima, le principali novità

Al via una nuova stagione dichiarativa. Dal 30 aprile si potrà accedere alla dichiarazione dei redditi precompilata ma la trasmissione può avvenire anche prima.

Dallo scorso 10 marzo sono online il modello 730/2025 e le relative istruzioni. Il 12 marzo sono state approvate le specifiche tecniche e sono state fornite le indicazioni per l’invio da parte di CAF e professionisti.

La scadenza da rispettare, come di consueto, è quella del 30 settembre 2025. Superata tale data i contribuenti saranno obbligati a utilizzare il Modello Redditi Persone Fisiche, da trasmettere entro il prossimo 31 ottobre.

Sono diverse le novità relative al periodo d’imposta 2024, che vengono recepite nel modello 730/2025.

La principale è quella che riguarda l’IRPEF, ridotta da quattro a tre scaglioni di reddito e relative aliquote da applicare.

Per il periodo d’imposta 2024, le aliquote e gli scaglioni di riferimento sono i seguenti:

● per redditi fino a 28.000 euro, aliquota del 23%;

● per redditi tra 28.000 e 50.000 euro, aliquota del 35%;

● per redditi oltre i 50.000 euro, aliquota del 43%.

scaglioni irpef imposta 2024 grafica if adn

Un’ulteriore novità riguarda il cosiddetto bonus tredicesima o bonus 100 euro.

L’indennità poteva essere riconosciuta in busta paga nel mese di dicembre 2024 ai lavoratori dipendenti con reddito fino a 28.000 euro, nel rispetto di determinati requisiti. Nello specifico il lavoratore dipendente doveva avere almeno un figlio a carico e sufficiente capienza fiscale (il valore dell’imposta lorda determinata sui redditi da lavoro dipendente percepiti doveva essere superiore a quello delle detrazioni spettanti).

La dichiarazione dei redditi 2025, nello specifico il modello 730, potrà essere utilizzato da chi ha scelto di non richiedere l’importo per poterlo recuperare in detrazione nella certezza del rispetto dei requisiti, non ha potuto presentare domanda a un sostituto d’imposta (colf e badanti, ma anche disoccupati) oppure ha ricevuto una somma più alta rispetto a quella spettante (e quindi da restituire).

Un’ulteriore novità riguarda gli affitti brevi, nello specifico l’applicazione della cedolare secca. Il regime fiscale sostitutivo, con riferimento all’anno di imposta 2024, si applica al 26%. Nel caso di più unità immobiliari, per una sola di queste si potrà optare per l’applicazione dell’aliquota ridotta al 21%, a scelta del contribuente. Tale scelta deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi, quindi seguendo le apposite istruzioni per la compilazione del modello 730/2025.

Modello 730/2025: novità anche per detrazioni, trattamento integrativo, lavoro sportivo e bonus edilizi

Alle novità appena richiamate si aggiungono quelle relative alle detrazioni. Tra queste la principale riguarda la rimodulazione, con modifiche alle regole per i titolari di un reddito complessivo superiore a 50.000 euro. Viene prevista una riduzione di 260 euro dell’ammontare della detrazione dall’imposta lorda.

Tra le novità che interessano le detrazioni ci sono anche quelle che riguardano i redditi da lavoro dipendente. Nel periodo d’imposta 2024, in presenza di reddito complessivo fino a 15.000 euro, lo sconto sull’IRPEF è stato incrementato da 1.880 a 1.955 euro con esclusione delle pensioni e degli assegni equiparati.

Il modello 730/2025 recepisce anche le modifiche alle regole del trattamento integrativo. Per il 2024 l’importo è riconosciuto per i contribuenti con reddito complessivo fino a 15.000 euro. La condizione da rispettare è che l’imposta lorda determinata sul reddito di lavoro dipendente e su alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, deve essere di importo superiore a quello della detrazione per lavoro dipendente, diminuita di 75 euro e rapportata al periodo di lavoro nell’anno.

Nel nuovo dichiarativo trovano riscontro anche le modifiche alle regole relative al lavoro sportivo
dilettantistico e professionistico. Dal 1° luglio 2024, il lavoro non può generare reddito assimilato a quello di lavoro autonomo e si dovranno seguire regole diverse nel caso di redditi di lavoro dipendente e autonomo, percepiti nelle diverse fasi dello scorso anno.

Anche le modifiche relative ai bonus edilizi trovano spazio nel modello 730/2025. Nello specifico il superbonus è riconosciuto nella misura del 70% e la detrazione deve essere utilizzata obbligatoriamente in dieci anni.

Lo stesso periodo di tempo deve essere preso in considerazione anche per le spese che rientrano nel sismabonus o nel bonus barriere, ossia per gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche.

Per i contribuenti che hanno realizzato interventi che rientrano nel bonus ristrutturazione, e che possono avere accesso al bonus mobili e grandi elettrodomestici, il limite di spesa è fissato a 5.000 euro. Anche in questo caso la detrazione del 50% delle spese sostenute deve essere ripartita in dieci rate dello stesso importo.

Modello 730/2025: platea ampliata con l’inserimento di nuovi redditi

Le novità del modello 730/2025 riguardano anche l’attuazione della riforma fiscale, nello specifico in relazione alle modifiche introdotte dal decreto legislativo n. 1/2024.

Nel nuovo modello possono essere indicate nuove tipologie di reddito, con l’introduzione di due nuovi quadri:

● il quadro M, relativo ai redditi soggetti a tassazione separata e a imposta sostitutiva, per l’inserimento dei dati relativi alla rivalutazione del valore dei terreni;

● il quadro T, per l’indicazione delle plusvalenze di natura finanziaria.

nuovi quadri modello 730 2025 grafica if adn

Con le modifiche si amplia il potenziale utilizzo del dichiarativo, generalmente utilizzato da lavoratori dipendenti e pensionati.

Nel modello 730/2025 potranno essere indicati redditi che in passato avrebbero dovuto essere inseriti all’interno del Modello Redditi. Nello specifico la dichiarazione dei redditi potranno essere inseriti i seguenti:

● redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati;

● redditi dei terreni e dei fabbricati;

● redditi di capitale;

● redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA;

● redditi diversi;

● alcuni redditi assoggettabili a tassazione separata e a imposta sostitutiva.

Restano invece le stesse modalità di presentazione. Il modello 730 può essere inviato:

● direttamente da parte del contribuente;

● tramite un CAF o di un intermediario abilitato.

La scadenza da rispettare è fissata in calendario al 30 settembre 2025.

dichiarazione dei redditi date grafica if adn

Scritto da: Giornale Radio

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *


GIORNALE RADIO

Giornale Radio, la radio libera di informare.

Notizie del giorno: notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

Apri la chat
Scrivi alla redazione
Contatta il team di Giornale Radio
Partecipate allo sviluppo di Giornale Radio con i vostri commenti anche in audio. Inviateci le foto e segnalazioni di eventi e fatti da rendere pubblici attraverso i nostri canali, perché anche voi siete Giornale Radio!