IL CORSIVO

Il mondo attende il vertice di oggi negli Stati Uniti tra Trump e Xi Jinping. Non accadeva dal 2017.

today24 Settembre 2026

Sfondo
share close
Scritto da Daniele Biacchessi

Il mondo attende il vertice di oggi negli Stati Uniti tra Trump e Xi Jinping. Non accadeva dal 2017.
Il leader cinese Xi Jinping raggiunge oggi Washington, e si trova faccia a faccia con Donald Trump ma in una posizione diversa rispetto all’ultima sua visita negli Stati Uniti, ormai quasi dieci anni fa.

Al vertice del 2017, nel resort di Mar-a-Lago, la Cina scontava ritardi rispetto agli americani su più fronti, e risultava vulnerabile alle tensioni tecnologiche e commerciali che Trump avrebbe scatenato nel 2018, nel pieno del suo primo mandato. Ora Xi Jinping guida un Paese completamente trasformato,e i rapporti di forza si sono ribaltati, a vantaggio della Cina.

La potenza cinese

La seconda economia mondiale si è affermata come una potenza tecnologica. I talenti cinesi stanno spingendo i modelli di intelligenza artificiale sempre più simili ai livelli qualitativi di quelli della Silicon Valley. Le aziende spaziali con sede a Pechino fanno volare razzi riutilizzabili, puntando a competere con il campione mondiale SpaceX. Le società cinesi che operano in alcuni settori strategici come l’energia, l’intelligenza artificiale, la robotica, i chip di memoria, hanno registrato debutti in borsa di grande successo quest’anno.

Nel 2025, la potenza manifatturiera cinese ha registrato un surplus commerciale globale di 1.200 miliardi di dollari, dovuto in parte alla crescente domanda di veicoli elettrici, pannelli solari e chip. Il suo controllo sulle catene di approvvigionamento di alcune esportazioni, in particolare le terre rare, ha conferito a Pechino una leva unica sulla guerra commerciale “America First” di Washington e di Trump.

La fragile leadership americana

D’altro canto, la leadership di Trump è traballante. I sondaggi lo danno ai minimi del gradimento degli americani e in una posizione fragile, a poche settimane dalle elezioni di medio termine: i dati economici sono quasi tutti negativi, il prezzo del carburante è schizzato ai massimi storici, la guerra contro l’Iran non si è ancora conclusa e sul piano politico inizia un declino inevitabile.

Il presidente cinese arriva alla Casa Bianca in un momento in cui gli Stati Uniti sono in rotta con molti alleati e non hanno ancora trovato un modo per porre fine alla guerra contro l’Iran, che sta destabilizzando l’economia mondiale, Xi Jinping si è invece adoperato per migliorare l’immagine della Cina come leader globale responsabile e affidabile. Il leader cinese punta sulla trasformazione high-tech della Cina per dare slancio a un’economia in rallentamento.

L’obiettivo concordato dalle due parti durante un incontro a Pechino a maggio è mantenere una “stabilità strategica costruttiva” , la stessa che potrebbe contribuire a garantire nel futuro la risoluzione di nuovi attriti o conflitti con gli Stati Uniti. Le quattro linee rosse riguardano la questione di Taiwan, la democrazia e i diritti umani, il sistema politico e il percorso di sviluppo della Cina, nonché il suo diritto allo sviluppo.

Scritto da: Daniele Biacchessi


GIORNALE RADIO

Giornale Radio, la radio libera di informare.

Notizie del giorno: notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

Seguici su

AD
AD
AD