IL CORSIVO

L’Arabia Saudita scivola nel conflitto contro l’Iran voluto da Stati Uniti e Israele

today30 Luglio 2026

Sfondo
share close
Scritto da Daniele Biacchessi

L’Arabia Saudita viene trascinata nella guerra contro l’Iran che, fin dall’inizio, aveva cercato disperatamente di evitare. Il regno aveva mantenuto aperti i canali di comunicazione con Teheran anche mentre i droni iraniani prendevano di mira la sua industria petrolifera. Ora appare accerchiata, con nemici su tre fronti: l’Iran e i suoi alleati in Iraq e Yemen.

Nell’ultima settimana, il regno ha dovuto affrontare attacchi missilistici da parte degli Houthi, sostenuti dall’Iran, nello Yemen, attacchi di droni da parte di milizie filo-iraniane in Iraq e rinnovate minacce da parte di Teheran. Nelle prime ore di ieri è apparso chiaro che la moderazione non era più un’opzione: i suoi aerei da combattimento, insieme a quelli statunitensi, hanno effettuato attacchi in tutto l’Iraq orientale.

L’allargamento del conflitto

La posta in gioco è molto alta. Il coinvolgimento dell’Arabia saudita in un conflitto più ampio sarebbe un’opzione rischiosa e potenzialmente costosa. Nell’ultimo decennio, il Paese si è concentrato sull’apertura agli investimenti stranieri e sulla trasformazione in una potenza economica regionale. Questo obiettivo ha in parte guidato la sua politica di distensione con l’Iran ben prima della guerra, culminata in un accordo mediato dalla Cina nel 2023.

Quella strategia è ora in bilico, poiché l’Arabia Saudita si trova al centro di una tempesta. Non è facile affrontare avversari imprevedibili, esperti nella guerra asimmetrica e provenienti da tre direzioni. Qualora dovesse essere nuovamente colpita da attacchi missilistici e con droni iraniani, si troverebbe di fronte a una scelta complicata: rispondere direttamente oppure proseguire la tattica di sempre.

In sintesi

  • L’Arabia Saudita è coinvolta nel conflitto contro l’Iran dopo aver cercato a lungo di mantenere una posizione di equilibrio.
  • Negli ultimi giorni il regno ha subito attacchi missilistici e con droni da parte degli Houthi in Yemen e di milizie filo-iraniane in Iraq.
  • In risposta, l’aviazione saudita ha partecipato insieme agli Stati Uniti ad attacchi nell’Iraq orientale.
  • Un eventuale ampliamento del conflitto potrebbe compromettere la strategia saudita di sviluppo economico e di attrazione degli investimenti esteri.

FAQ

Perché l’Arabia Saudita aveva cercato di evitare lo scontro con l’Iran?
Per preservare la stabilità regionale, favorire gli investimenti esteri e consolidare la distensione avviata con Teheran nel 2023.

Quali rischi comporta il coinvolgimento saudita nella guerra?
Un’escalation militare potrebbe aumentare l’instabilità, mettere a rischio l’economia del Paese e compromettere i rapporti diplomatici costruiti negli ultimi anni.

 

Scritto da: Daniele Biacchessi


GIORNALE RADIO

Giornale Radio, la radio libera di informare.

Notizie del giorno: notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

Seguici su

AD
AD
AD