IL CORSIVO

Legge elettorale. Bocciate le preferenze, maggioranza battuta dai franchi tiratori

today15 Luglio 2026

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Scritto da Daniele Biacchessi

Sull’emendamento che avrebbe ripristinato le preferenze nella legge elettorale, Governo e maggioranza vengono battuti alla Camera dai franchi tiratori. Finisce 188 No contro 187 Sì, nonostante governo e commissione avessero espresso parere favorevole alla proposta di modifica. La trappola del voto segreto tesa dalle opposizioni in pratica ha funzionato.

Ma il tema della legittimità di questa legge elettorale resta. Perché, in un paese normale, il perimetro delle regole che garantiscono le libere elezioni dovrebbero, almeno in teoria, essere discusse dopo un anno dall’insediamento di un Governo, approvate con l’accordo tra maggioranza e opposizione.

La legge elettorale della discordia

Il punto è che l’attività parlamentare si è bloccata perché la maggioranza prosegue l’idea di approvare una brutta legge elettorale che nasconde il premierato, utilizza il grimaldello del premio di maggioranza dove chi vince prende tutto, e , con ogni probabilità, porterà più instabilità politica nel paese, distraendo la politica al compito più importante: la soluzione dei veri problemi rimasti irrisolti come lavoro, sanità, giustizia sociale, crisi energetica, e molto altro ancora.

C’è tutto e il suo contrario nella legge elettorale del Governo contestata dai maggiori costituzionalisti italiani. Un capolista bloccato e la possibilità di esprimere fino a un massimo di tre preferenze su una lista di sei nomi, con alternanza di genere. E alternanza di genere che invece non è prevista per i capolista delle diverse circoscrizioni. Non solo. Il secondo candidato può essere dello stesso sesso del precedente. Viene meno quindi il principio del 60% e 40% che garantisce un’equa distribuzione di uomini e donne nelle cariche elettive e nelle candidature. Insomma, un pasticciaccio all’italiana.

In sintesi

  • Governo e maggioranza sono stati battuti alla Camera sull’emendamento che avrebbe ripristinato le preferenze nella legge elettorale: 188 No contro 187 Sì.
  • La sconfitta è arrivata a causa del voto segreto, con il decisivo contributo dei franchi tiratori, nonostante il parere favorevole di Governo e commissione.
  • Il dibattito sulla legittimità della legge elettorale resta aperto, anche per l’assenza di un ampio accordo tra maggioranza e opposizione.
  • La proposta di riforma è contestata per il premio di maggioranza, il sistema delle preferenze e le criticità sulle norme per la rappresentanza di genere.

FAQ

Perché il Governo è stato sconfitto sull’emendamento?
Perché il voto segreto ha consentito ai franchi tiratori di votare contro, ribaltando il risultato atteso nonostante il parere favorevole dell’esecutivo.

Quali sono le principali critiche alla legge elettorale?
Riguardano il premio di maggioranza, il sistema dei capilista bloccati, le preferenze limitate e le norme ritenute insufficienti per garantire un’equilibrata rappresentanza di genere.

 

Scritto da: Daniele Biacchessi


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