IL PUNTO DELLA SETTIMANA

Politica e difterite

today30 Agosto 2026

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Scritto da Giornale Radio

A cura di Ferruccio Bovio

Torniamo anche questa settimana sulla vicenda della bambina di Palermo, uccisa dalla difterite.
Abbiamo letto che i genitori sono adesso indagati per omicidio colposo e la cosa, francamente, ci sa un po’ di un rimedio che – oltre ad arrivare, eventualmente, in ritardo – va pure ad accanirsi su due persone che già stanno pagando (e, forse, pagheranno per sempre) un prezzo drammaticamente insostenibile alla loro superficiale adesione a certi pregiudizi anti scientifici.
Ma lasciando i familiari al loro dolore, quello che, in queste ore, più continua a meravigliarci è l’imbarazzato silenzio osservato da quelle istituzioni pubbliche che pure, in base all’art.32 della Costituzione, sarebbero tenute a tutelare la salute di ogni individuo. Infatti, se non andiamo errati, né il Governo, né il ministero della Salute hanno – almeno fino ad oggi – assunto una qualsiasi posizione. E forse, questo atteggiamento – non si capisce bene se di indifferenza o di ipocrisia – non si discosta molto da quello che, nel maggio dello scorso anno, portò il nostro Paese ad astenersi all’Assemblea Mondiale della Sanità in merito al Piano Pandemico Internazionale, approvato con 124 voti favorevoli, nessuno contrario ed 11 astenuti.
Evidentemente, neppure una tragedia come quella appena avvenuta, scalfisce, in certi ambienti politici, la loro ostinata refrattarietà alle vaccinazioni: visto che finora, da essi, nessuna voce si è levata in favore di una capillare campagna divulgativa che sia, finalmente, in grado di smascherare, una volta per tutte, l’infondatezza di certi miti creati sul nulla della disinformazione.
Quanto è accaduto a Palermo, in un paese normale avrebbe indotto a ripensamenti e ad autocritiche da parte di coloro che, al solo fine di intercettare qualche voto in più, hanno per anni assecondato le teorie no vax o, più in generale, quelle della “cultura” Maga che – tanto per fare un esempio paradossale – hanno portato alla guida della sanità statunitense l’unico ministro al mondo della Salute che non crede nella Medicina…
Un’ irresponsabile campagna social contro il sapere scientifico ha finito, quindi, per negare, ad una bambina di quattro anni, il diritto di vivere e di costruirsi un proprio futuro.
E noi restiamo in attesa – anche se, per la verità, sempre meno fiduciosi – che almeno il Governo si decida ad interrompere il suo tanto assordante, quanto inaccettabile silenzio.
Fonte foto: Commons Wikimedia  CC BY 4.0

30 Agosto 2026

Scritto da: Giornale Radio

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