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A Modena si indaga su Salim El Koudri, l’autore della tentata strage di passanti. Non è un radicalizzato

today18 Maggio 2026

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Scritto da Daniele Biacchessi

Il 31enne Salim El Koudri, cittadino italiano, ha falciato a Modena una quindicina di pedoni ferendone otto (quattro sono in gravi condizioni), a bordo della sua auto. Poi ha accoltellato Luca Signorelli, un passante che cercava insieme ad altri di bloccarlo. Ora l’uomo è in carcere. Interrogato, si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma da quello che risulta non era “radicalizzato”. Al momento non sono contestati reati di terrorismo. Anche i suoi genitori sono stati sentiti: hanno confermato che era stato in cura dai servizi di salute mentale. È stato sottoposto a fermo per strage e lesioni aggravate. A inizio settimana il provvedimento sarà sottoposto a convalida.

Chi è Salim El Koudri

Salim El Koudri è nato in provincia di Bergamo 31 anni fa, ma ha sempre abitato a Ravarino, nel Modenese. Non ha il classico profilo del terrorista islamico. Tutt’altro, la sua appare più una personalità densa di fragilità psichiche. Origini marocchine, incensurato, con una laurea in Economia aziendale, è praticamente uno sconosciuto. Ha quasi sempre vissuto in famiglia, anche se non è ancora chiaro se di recente avesse deciso di stare da solo. Era invece noto al Centro di salute mentale dell’Asl di Modena, dove era in cura fino al 2022. Successivamente non si era più rivolto ai sanitari e se ne erano perse le tracce. Era sparito nel nulla.

La solidarietà di Mattarella e Meloni

Il capo dello Stato Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accompagnati dal presidente dell’Emilia-Romagna Michele De Pascale e dal sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, hanno raggiunto l’ospedale di Baggiovara, hanno incontrato e parlato con un ferito, quello in condizioni migliori. Scambiano qualche parola con l’equipe medica. C’è anche Luca Signorelli, l’uomo di 47 anni che ha tentato con successo di fermare l’autore della tentata strage. Il direttore sanitario dell’ospedale, Silvio Di Tella, ha guidato la visita. “Hanno espresso la loro solidarietà e quella del Paese sia ai feriti che al personale medico”. Poi sono arrivati a Bologna all’ospedale Maggiore dove sono ricoverati due coniugi feriti nell’investimento.

Lo scontro politico

Ci sono visioni differenti all’interno del centrodestra su ciò che è accaduto a Modena. Il leader della Lega e vice premier Matteo Salvini propone la revoca del permesso di soggiorno agli stranieri che commettono reati, con immediata espulsione. ” Il permesso di soggiorno concesso a un immigrato è un atto di generosità e fiducia da parte del popolo italiano: se questa fiducia viene tradita, revoca del permesso ed espulsione devono diventare la regola”, sostiene Salvini.

Gli risponde il vice premier e capo di Forza Italia Antonio Tajani. “Togliere il permesso di soggiorno a chi delinque? Chi è stato protagonista dell’evento di Modena non aveva un permesso di soggiorno, è cittadino italiano”, fa notare il ministro degli Esteri che ha inviato una lettera al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per chiedergli di valutare la proposta al Capo dello Stato della concessione della Medaglia al Valor Civile a Luca Signorelli e a tutti coloro che si sono resi protagonisti” di un “gesto esemplare a tutela della cittadinanza.

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Scritto da: Daniele Biacchessi


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