L'apertura di Giornale Radio

Dati Eurostat. Deficit italiano al 3,1%, sotto procedura per disavanzo eccessivo

today23 Aprile 2026

Sfondo
share close
Scritto da Daniele Biacchessi

Secondo i dati di Eurostat, il deficit italiano per il 2025 è stimato al 3,1% del Pil. Il dato è speculare a quanto già notificato dall’Istat, segna certamente un miglioramento rispetto al 3,4% del 2024, ma non basta a invertire la tendenza economica del nostro Paese. Con questo valore, infatti, sfuma l’ipotesi di un’uscita anticipata dalla procedura europea per disavanzo eccessivo, il cui esame è atteso a inizio giugno nell’ambito del Semestre europeo.

L’indebitamento netto ammonta a 69.381 milioni di euro su un Pil di 2.258 miliardi. Il risultato finale è quel 3,1% che condanna l’Italia a restare nella “lista nera” dei Paesi sopra il tetto di Maastricht. Per la Commissione Ue, l’uscita dalla procedura richiede un rientro certificato e duraturo sotto la soglia del 3%. L’Italia dovrà ora attendere il consuntivo del 2026 (previsto dal governo al 2,8-2,9%), per capire se non sarà più sorvegliata speciale di Bruxelles.

Risale il debito pubblico, diminuisce la crescita

Sale il rapporto debito/Pil al 137,1% (3.095,9 miliardi di euro), in aumento rispetto al 134,7% del 2024: pesano 51 miliardi di euro di aggiustamenti legati all’impatto contabile dei crediti d’imposta (Superbonus e Transizione 5.0). Nonostante un avanzo primario positivo dello 0,8%, il costo del debito rimane il vero problema italiano: la spesa per interessi è costata alle casse pubbliche 87,1 miliardi di euro, pari al 3,9% del Pil.

Le mosse del Governo

Il Consiglio dei Ministri vara il nuovo Documento di finanza pubblica (Dfp). Il quadro certificato da Eurostat restringe i margini di manovra: con la procedura d’infrazione ancora aperta, il governo sarà tenuto ancora a una correzione strutturale. Il documento dovrà quindi confermare una linea di estrema prudenza, basata su una crescita stimata intorno allo 0,5%, in discesa rispetto allo 0,7% preventivato per quest’anno, per convincere l’Unione europea e i mercati della sostenibilità del percorso di rientro, nonostante l’ostacolo dei decimali incontrato oggi a Bruxelles.

eurostat

Scritto da: Daniele Biacchessi


GIORNALE RADIO

Giornale Radio, la radio libera di informare.

Notizie del giorno: notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

AD
AD
AD