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Inter-Parma 2-0, a San Siro parte la festa scudetto nerazzurra

today3 Maggio 2026

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(Adnkronos)

Scritto da Giornale Radio

Il presidente Giuseppe Marotta lo aveva definito “l’esame più importante verso la laurea”. E la sua Inter non lo ha fallito. I nerazzurri battono il Parma a San Siro e si regalano lo scudetto nell’abbraccio di un San Siro vestito a festa. Il sigillo sul tricolore è di Marcus Thuram, che a fine primo tempo sblocca una partita molto tesa – con un destro a incrociare su assist al bacio di Zielinski – indirizzando la serata. La squadra di Chivu rientra nello spogliatoio con il sorriso, consapevole che nella ripresa servirà solo gestire il vantaggio costruito con tanta fatica. I secondi 45 minuti scivolano via senza troppi problemi. Il Parma di Carlos Cuesta, già salvo, non fa granché per creare pericoli dalle parti di Sommer e nel finale, all’80’, arriva anche il raddoppio di che mette il punto alla serata.

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Inter-Parma 2-0, a San Siro festa scudetto

Finisce 2-0 e la festa dell’Inter è a casa. A Milano, come non succedeva da 37 anni. Parte proprio dallo stadio San Siro, che dopo decenni può esultare dal vivo per uno scudetto appena vinto. L’ultimo tricolore conquistato in casa dall’Inter era datato 28 maggio 1989: quel giorno, la squadra di Giovanni Trapattoni vinse 2-1 contro il Napoli di Maradona, passato in vantaggio al Meazza. Una vita fa. A sigillare la rimonta furono Berti (conclusione deviata in porta da Fusi) e Matthaus su punizione. Gli eroi del 2026 sono invece Henrikh Mkhitaryan e Marcus Thuram, il grande protagonista del finale di stagione. Sono 12 le reti segnate in campionato, il francese è secondo solo al capitano Lautaro Martinez. Proprio al ‘Toro’, al rientro da un infortunio, va l’altra menzione speciale. Chivu lo manda in campo al posto di Thuram al 67′ e San Siro gli concede il giusto tributo con una pioggia di applausi che si mischia in maniera perfetta al coro riservato al compagno di reparto: “Siam venuti fin qua, siam venuti fin qua, per vedere segnare Thuram”.

Da San Siro al Duomo, i festeggiamenti nerazzurri

Al triplice fischio dell’arbitro Bonacina, lo stadio vibra ancora con i decibel sprigionati dai quasi 75mila presenti. Piangono, se la ridono, urlano. E cantano: “Siamo noi, siamo noi, i campioni dell’Italia siamo noi”. Stasera si godranno il primo pezzo del trionfo e aspetteranno un po’ prima di abbandonare i seggiolini del Meazza. Poi si riuniranno nei punti nevralgici della città. Dal Duomo a Piazza Castello. Per una notte di sorrisi, senza altri pensieri. San Siro tornerà a vestirsi a festa nel weekend di domenica 17 maggio, quando la squadra di Chivu sarà impegnata contro il Verona nella penultima giornata di Serie A. L’ultima in casa della stagione 2025-26 è anche quella scelta per la consegna del trofeo scudetto e delle medaglie di campioni d’Italia. Poi, i calciatori sfileranno per le vie di Milano su un pullman scoperto per godersi l’abbraccio dei tifosi, fino all’iconico saluto dalle terrazze di Piazza Duomo. Lì, i nerazzurri potrebbero esibire anche un altro trofeo. C’è da giocare ancora la finale di Coppa Italia contro la Lazio, mercoledì 13 maggio. Chivu inizierà a pensarci da domani. (di Michele Antonelli)

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