Sport

Inzaghi: “Scioccato da inchiesta, arbitri hanno penalizzato Inter. Con la Champions sarei rimasto in nerazzurro”

today30 Aprile 2026

share close

(Adnkronos)

Scritto da Giornale Radio

Simone Inzaghi torna a parlare. L’ex tecnico dell’Inter, oggi allenatore dell’Al Hilal in Arabia Saudita, ricorda – in un’intervista alla Gazzetta dello Sport – i successi e le delusioni in nerazzurro, toccando anche temi d’attualità come l’inchiesta arbitri: “Mi ha scioccato. L’Inter ha perso parecchi punti nella scorsa stagione a causa degli errori arbitrali. Il campionato, la Supercoppa. È sorprendente essere tirati dentro a una storia nella quale siamo stati penalizzati e non favoriti”.

CTA

Inzaghi e gli anni all’Inter

L’ex tecnico nerazzurro ha parlato così dei due scudetti ‘mancati’, nel 2022 (vittoria del Milan di Stefano Pioli) e nel 2025 (trionfo del Napoli di Antonio Conte): “Non si possono avere rimpianti nello sport, tanto più se arrivi secondo dietro ad avversari che hanno fatto percorsi importanti. In quattro anni ho vinto tanto e sono contento dei risultati. Non so se si potesse fare qualcosa in più però abbiamo raggiunto due finali di Champions League. Comunque accetto le critiche, purché riguardino me e non i calciatori. Mi hanno sempre dato tutto quello che avevano”. E ancora, sulla passata stagione, chiusa senza trofei: “Non cambierei niente. Noi avevamo un sogno, il triplete. Alla fine della stagione abbiamo pagato le 23 partite giocate in più rispetto al Napoli. Ma io rifarei tutto, l’Inter ha il dovere di competere a ogni livello. La finale di Monaco? Ci fa male ancora aver perso così, ma non possiamo dimenticare ciò che era successo prima, in Europa”.

Inzaghi e l’addio all’Inter

Inzaghi ha poi raccontato la sua verità sull’addio all’Inter, una decisione maturata dopo la sconfitta in finale di Champions: “Due giorni dopo Monaco ci siamo incontrati a casa di Marotta, alla presenza di Ausilio e Baccin. In quel contesto ho manifestato l’esigenza di cambiare, perché sentivo che si era chiuso un ciclo. Loro avrebbero voluto continuare con me ma hanno capito la scelta: ci siamo lasciati da amici e lo siamo ancora. Ma se avessimo vinto la Champions sarei rimasto all’Inter”. Al tecnico non manca l’Italia: “Da quando sono arrivato a Riad sono tornato solo quattro giorni a casa. Ho la mia famiglia, i miei genitori e i miei amici vengono spesso a trovarmi, non soffro di nostalgia”. Spazio anche per i complimenti a Cristian Chivu, a un passo dallo scudetto con i nerazzurri: “Conoscevo il gruppo e non avevo dubbi sulle capacità dei giocatori. Ma anche puntare su Cristian è stata una scelta giusta e io lo sapevo, perché lo avevo visto lavorare. Ora è giusto che l’Inter festeggi e che poi provi a vincere la finale di Coppa Italia”.

Leggi anche

Scritto da: Giornale Radio

Post simili

Sport

Madrid, domani la semifinale Sinner-Fils: orario, precedenti e dove vederla

Jannik Sinner torna in campo a Madrid. Domani, venerdì 1 maggio, il fuoriclasse azzurro affronta il francese Arthur Fils, testa di serie numero 21, nella semifinale del Masters 1000 spagnolo (in un match visibile in diretta tv e streaming). Il numero uno del ranking Atp, che punta al quinto successo

today30 Aprile 2026

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *


GIORNALE RADIO

Giornale Radio, la radio libera di informare.

Notizie del giorno: notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

AD
AD
AD