(Tempo di lettura: 1 – 2 minuti) A cura di Ferruccio Bovio Una nota della Coldiretti sottolinea come il caldo anomalo di inizio inverno stia sconvolgendo la natura e rischi addirittura di far ripartire le fioriture fuori stagione, con il pericolo di esporre le coltivazioni ai danni dovuti ad un possibile e successivo abbassamento delle temperature, che comprometterebbe inevitabilmente i raccolti. Senza dimenticare – precisa ancora la Coldiretti – che “se non arriva il freddo le popolazioni di insetti che causano danni alle colture potrebbero sopravvivere troppo numerose e svernare per attaccare successivamente i raccolti nella prossima estate”. A destare preoccupazione è anche la minaccia di siccità, dovuta alla scarsità di neve in diversi settori dell’arco alpino e su gran parte della dorsale appenninica, unitamente ad una situazione di anormale stress idrico che aumenta progressivamente scendendo verso Sud. Non a caso, gli invasi della Sicilia, al 1 gennaio, erano inferiori di ben 63 milioni di metri cubi (-13%) rispetto all’anno scorso. Questo inizio 2024 sembra, dunque, confermare, anche nel nostro Paese, quella tendenza al surriscaldamento che, l’anno scorso, ha fatto registrare una temperatura superiore di 1,14 gradi rispetto alla media storica del periodo 1991 – 2020. 27 Gennaio 2024 Se avete considerazioni da fare su questi temi, potete scriverci al nostro indirizzo mail fb@nextcomitaly.com oppure su Facebook o Instagram Saremo lieti di rispondervi
Dentro le notizie Un brutto 2024 per Stellantis A cura di Ferruccio Bovio Stellantis ha chiuso il 2024 con ricavi netti pari a 156,9 miliardi di euro (in calo del 17% rispetto al 2023) e con consegne consolidate in diminuzione del 12%: il tutto – spiega una nota dell’Azienda - dovuto a “gap temporanei nella gamma prodotti e today27 Febbraio 2025
Dentro le notizie L’indagine ISMEA sulla cooperazione biologica A cura di Ferruccio Bovio Aumenta del +3,8% il fatturato delle cooperative che si occupano di agricoltura biologica, con ampi margini di crescita all’estero. Vino e ortofrutta sono i prodotti più commercializzati. A rivelarlo è un’indagine sulla cooperazione biologica, condotta dall’ Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo – today26 Febbraio 2025