A cura di Ferruccio Bovio La Commissione Europea ha comunicato alla Lufthansa ed al nostro Ministero dell’Economia la sua opinione preliminare, secondo la quale il progetto di acquisizione del controllo congiunto di Ita Airways potrebbe restringere la concorrenza su alcuni rotte. Per quanto riguarda il trasporto aereo passeggeri in entrata e in uscita dall’Italia. La Commissione teme, infatti, che i viaggiatori possano dover affrontare un aumento dei prezzi o una diminuzione della qualità dei servizi dopo la transazione. In particolare, Bruxelles paventa il rischio che dall’operazione possano derivare 1) una riduzione della concorrenza su un certo numero di rotte a corto raggio che collegano l’Italia con i Paesi dell’Europa centrale; 2) una riduzione della concorrenza su un certo numero di rotte a lungo raggio tra Italia e Stati Uniti, Canada e Giappone e 3) la formazione di una posizione dominante di Ita presso l’aeroporto di Milano-Linate. Lufthansa e Ministero avranno modo, adesso, di rispondere alle osservazioni fatte dalla Commissione, consultando il fascicolo della Commissione stessa e richiedendo un’audizione orale. Lufthansa e Mef avranno, inoltre, anche la possibilità di proporre soluzioni per affrontare le preoccupazioni preliminari sulla concorrenza individuate dalla Commissione. Potranno, infatti, decidere di presentare rimedi in qualsiasi momento del procedimento fino al termine del ricorso, che attualmente cade il 26 aprile 2024. 27 Marzo 2024 Se avete considerazioni da fare su questi temi, potete scriverci al nostro indirizzo mail fb@nextcomitaly.com oppure su Facebook o Instagram Saremo lieti di rispondervi
Dentro le notizie Un brutto 2024 per Stellantis A cura di Ferruccio Bovio Stellantis ha chiuso il 2024 con ricavi netti pari a 156,9 miliardi di euro (in calo del 17% rispetto al 2023) e con consegne consolidate in diminuzione del 12%: il tutto – spiega una nota dell’Azienda - dovuto a “gap temporanei nella gamma prodotti e today27 Febbraio 2025
Dentro le notizie L’indagine ISMEA sulla cooperazione biologica A cura di Ferruccio Bovio Aumenta del +3,8% il fatturato delle cooperative che si occupano di agricoltura biologica, con ampi margini di crescita all’estero. Vino e ortofrutta sono i prodotti più commercializzati. A rivelarlo è un’indagine sulla cooperazione biologica, condotta dall’ Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo – today26 Febbraio 2025