A cura di Ferruccio Bovio L’Associazione Marchi Storici d’Italia (che rappresenta, appunto, i Marchi Storici Italiani iscritti al Registro Nazionale) ha visto crescere del 127% il numero dei suoi affiliati negli ultimi 12 mesi. Un successo, che è stato festeggiato – alla presenza del ministro Adolfo Urso – con la cerimonia di emissione e annullo filatelico del francobollo dedicato all’Associazione stessa. Il ministro ha sottolineato come i Marchi Storici valorizzino l’ identità imprenditoriale italiana e come, pertanto, questo francobollo costituisca un importante tassello della memoria nazionale, che si inserisce perfettamente nella strategia che il Governo sta portando avanti per la tutela e la promozione dell’eccellenza del made in Italy. A sua volta, il presidente dell’Associazione, Massimo Caputi, ha ricordato come, tra le dieci imprese storiche ancora attive a livello mondiale, ben sei siano italiane e vantino dai sette ai dieci secoli di storia. “I Marchi Storici – ha poi concluso Caputi – sono custodi della cultura industriale italiana nel mondo: costituiscono un patrimonio d’eccellenza per il nostro Paese, che va tutelato, valorizzato e promosso. Siamo orgogliosi di essere qui oggi, perché questo francobollo, dedicato all’Associazione Marchi Storici, è un’ulteriore testimonianza della validità del lavoro che stiamo svolgendo a favore delle Imprese e del Paese”. 20 Marzo 2024 Se avete considerazioni da fare su questi temi, potete scriverci al nostro indirizzo mail fb@nextcomitaly.com oppure su Facebook o Instagram Saremo lieti di rispondervi
Dentro le notizie Un brutto 2024 per Stellantis A cura di Ferruccio Bovio Stellantis ha chiuso il 2024 con ricavi netti pari a 156,9 miliardi di euro (in calo del 17% rispetto al 2023) e con consegne consolidate in diminuzione del 12%: il tutto – spiega una nota dell’Azienda - dovuto a “gap temporanei nella gamma prodotti e today27 Febbraio 2025
Dentro le notizie L’indagine ISMEA sulla cooperazione biologica A cura di Ferruccio Bovio Aumenta del +3,8% il fatturato delle cooperative che si occupano di agricoltura biologica, con ampi margini di crescita all’estero. Vino e ortofrutta sono i prodotti più commercializzati. A rivelarlo è un’indagine sulla cooperazione biologica, condotta dall’ Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo – today26 Febbraio 2025